Riaprire o contestare · Riaprire
Annullare l'ordine in absentia dall'Italia
L'ordine in absentia è l'ordine più facile da ottenere per il governo e, in certi casi, il più facile da far annullare per la persona: perché la legge non mette termini alla motion per mancata notifica, e perché la prova sta nel fascicolo della corte, non nei ricordi di nessuno. Questa pagina è il companion pratico della pagina sull'ordine in absentia.
In breve
- Due basi: mancata notifica regolare, senza termine; circostanze eccezionali, entro 180 giorni dall'ordine. La motion sospende automaticamente l'esecuzione.
- La prova è nel Record of Proceedings dell'EOIR: NTA, avvisi di udienza, buste, ricevute, l'indirizzo che risultava. Chiederlo è il primo passo.
- Dal 2024 un NTA senza data non basta se un avviso successivo l'ha fornita: bisogna dimostrare che nemmeno quello è stato notificato regolarmente.
- Se la rescissione viene accolta, l'ordine non esiste più, e con esso il divieto di dieci anni; il procedimento riprende, e la persona può tornare per seguirlo.
- Dall'Italia si può presentare: il post-departure bar è stato invalidato per queste motion nella maggior parte dei circuiti.
La norma, di nuovo
L'ordine in absentia «may be rescinded only— (i) upon a motion to reopen filed within 180 days after the date of the order of removal if the alien demonstrates that the failure to appear was because of exceptional circumstances […], or (ii) upon a motion to reopen filed at any time if the alien demonstrates that the alien did not receive notice in accordance with paragraph (1) or (2) of section 1229(a) of this title or the alien demonstrates that the alien was in Federal or State custody and the failure to appear was through no fault of the alien» (INA § 240(b)(5)(C)). E: «The filing of the motion to reopen described in clause (i) or (ii) shall stay the removal of the alien pending disposition of the motion by the immigration judge». La motion si presenta al giudice che ha emesso l'ordine (8 CFR § 1003.23(b)(4)(ii)), e i limiti di numero e di tempo delle motion ordinarie non si applicano (L'ordine in absentia).
Passo 1: il fascicolo
Tutto parte dal Record of Proceedings, che si chiede all'EOIR con una richiesta FOIA indicando il numero A (Ottenere il proprio fascicolo). Dentro ci sono: il Notice to Appear con la prova della notifica (consegna a mano con firma, o spedizione); gli avvisi di udienza (Notice of Hearing) con l'indirizzo a cui sono stati spediti e, se tornati indietro, la busta con la dicitura postale; il modulo EOIR-33 con l'indirizzo che tu, o il tuo avvocato, avete comunicato, e la data; la decisione in absentia; le annotazioni del giudice. Senza questo fascicolo si scrive una motion a occhi chiusi.
Passo 2: la mancata notifica
La notifica è regolare se fatta di persona, o per posta all'ultimo indirizzo comunicato dalla persona (INA § 239(a)(1), (c)); e vale anche se la lettera non è stata ricevuta. La rescissione per mancata notifica si ottiene quindi dimostrando che la notifica non fu regolare, non che non fu ricevuta. I casi che funzionano:
- l'avviso è stato spedito a un indirizzo diverso da quello comunicato (un errore di trascrizione, un numero civico sbagliato, un vecchio indirizzo dopo che il nuovo era stato comunicato con l'EOIR-33);
- l'avviso è stato spedito all'avvocato, ma l'avvocato non era più il rappresentante, o non ha mai comunicato la data;
- il NTA e ogni avviso successivo non contenevano data e luogo, oppure l'avviso con la data non è mai stato spedito (dopo Campos-Chaves v. Garland, 602 U.S. 447 (2024), il difetto del solo NTA non basta se un avviso successivo ha fornito data e luogo; bisogna guardare a quell'avviso);
- la persona non aveva mai ricevuto un NTA e non sapeva di essere in procedimento, per esempio perché il NTA fu spedito a un indirizzo che non era mai stato comunicato;
- la persona era in custodia (federale o statale) il giorno dell'udienza.
Il caso che non funziona: l'avviso è stato spedito all'indirizzo comunicato, non è arrivato perché la persona si era trasferita senza comunicarlo, e la persona non era stata avvertita oralmente delle conseguenze. In quel caso la notifica è regolare; resta, semmai, la via delle circostanze eccezionali, con la giurisprudenza di alcuni circuiti che valuta la mancata ricezione effettiva con una dichiarazione giurata credibile e altri indizi (Matter of M-R-A-, 24 I&N Dec. 665 (BIA 2008)).
Passo 3: le circostanze eccezionali
Entro 180 giorni dall'ordine: «exceptional circumstances (such as battery or extreme cruelty to the alien or any child or parent of the alien, serious illness of the alien, or serious illness or death of the spouse, child, or parent of the alien, but not including less compelling circumstances) beyond the control of the alien» (INA § 240(e)(1)). La prova è documentale: referti, certificati, biglietti, e una dichiarazione giurata; e conta la diligenza dopo (aver contattato la corte appena possibile). Un avvocato che ha sbagliato data o non si è presentato è una circostanza eccezionale nella giurisprudenza di molti circuiti, con la procedura di Lozada (La motion to reopen).
Passo 4: la motion
- Il testo, con i fatti, le prove allegate (fascicolo, dichiarazioni giurate, documenti dell'indirizzo), la norma e la giurisprudenza del circuito, e, se la persona intende chiedere una forma di protezione una volta riaperto il caso, la relativa domanda.
- Il deposito presso la corte che ha emesso l'ordine, con la tassa (o l'esenzione) e la notifica all'ICE.
- La sospensione automatica dell'esecuzione, per legge, finché il giudice non decide: chi è negli Stati Uniti non può essere espulso nel frattempo; chi è in Italia ha un fascicolo «congelato».
- La decisione, in mesi; contro il rigetto, appello al Board in 30 giorni.
Se viene accolta
L'ordine è annullato, e con esso l'espulsione: il divieto di dieci anni di § 212(a)(9)(A) legato a quell'ordine non esiste più (Quanto dura il divieto), e chi era partito «while an order was outstanding» non lo era più, retroattivamente. Resta la presenza illegale accumulata prima, con il suo divieto. Il procedimento riprende dall'udienza mancata; la persona in Italia ha diritto a tornare per seguirlo (l'ICE facilita il rientro di chi ha ottenuto l'annullamento di un ordine), oppure può chiedere al giudice, con l'accordo dell'ICE, la chiusura del procedimento o la partenza volontaria retroattiva. Riaprire ha senso se dopo c'è qualcosa da chiedere: un matrimonio con un cittadino, una cancellation, o almeno una partenza volontaria che sostituisca l'ordine.
Dall'Italia
Il regolamento dice che chi è partito non può presentare motion (8 CFR § 1003.23(b)(1)); la legge dà a chi ha un ordine in absentia il diritto di chiederne la rescissione «at any time» senza distinguere; la maggior parte delle Corti d'appello ha stabilito che il regolamento cede alla legge (La motion to reopen dall'Italia). La motion si presenta dall'Italia, tramite un avvocato negli Stati Uniti, indicando l'indirizzo italiano e chiedendo che il giudice applichi la giurisprudenza del circuito.
Fonti
INA § 239(a), (c), § 240(b)(5)(C), (e)(1), 8 U.S.C. §§ 1229, 1229a; 8 CFR § 1003.23(b)(1), (b)(4)(ii); Campos-Chaves v. Garland, 602 U.S. 447 (2024); Matter of M-R-A-, 24 I&N Dec. 665 (BIA 2008); Matter of Lozada, 19 I&N Dec. 637 (BIA 1988). Testi letti su govinfo.gov, sull'eCFR e su CourtListener alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.