Riaprire o contestare · Riaprire
Ottenere il proprio fascicolo dall'Italia: FOIA a CBP, ICE, USCIS, EOIR
Prima di chiedere un visto, un waiver o una riapertura bisogna sapere che cosa c'è scritto su di te. Quattro agenzie, quattro fascicoli, una legge che ti dà il diritto di leggerli, da qualunque Paese, gratis o quasi. È la prima pratica da fare e quasi nessuno la fa.
In breve
- Il Freedom of Information Act e il Privacy Act ti danno diritto di ottenere i documenti che le agenzie federali conservano su di te. Si chiede dall'Italia, online, con un documento d'identità.
- CBP: verbali dell'ispezione in aeroporto (I-867, I-877, I-275, I-860), record degli ingressi e delle uscite, annotazioni.
- ICE: detenzione, espulsione, warrant, verifiche di partenza, cauzione.
- USCIS: il fascicolo A completo, dal primo visto all'ultima decisione. Dal gennaio 2026 solo online.
- EOIR: il fascicolo del procedimento davanti al giudice (Record of Proceedings), con NTA, avvisi, decisioni, registrazioni delle udienze.
- Costo: di regola nulla. Tempi: da settimane a molti mesi.
Il diritto
La legge sulla trasparenza (FOIA, 5 U.S.C. § 552) obbliga le agenzie federali a rilasciare i documenti che detengono, salvo eccezioni; la legge sulla privacy (5 U.S.C. § 552a) consente alle persone di accedere ai propri dati. Le agenzie del DHS trattano le richieste dei singoli sui propri fascicoli con entrambe le leggi insieme. Non serve essere cittadini o residenti, non serve un avvocato, non serve una ragione: basta identificarsi e chiedere. Un familiare può chiedere per un altro con il suo consenso scritto e firmato (modulo di autorizzazione dell'agenzia o dichiarazione con firma), o per una persona deceduta con i documenti.
Le quattro agenzie, e che cosa hanno
- CBP (Customs and Border Protection)
- Tutto ciò che è successo ai port of entry: i verbali della secondary inspection (I-867A/B, I-877), i moduli I-275 e I-860, le annotazioni degli agenti, il record degli ingressi e delle uscite (i dati dell'I-94 e le liste passeggeri), le decisioni dell'Admissibility Review Office sui waiver. Si chiede attraverso il portale FOIA di CBP (raggiungibile da cbp.gov, «FOIA»), creando un account, allegando un documento e indicando che cosa si vuole: «all records relating to my inspection at [aeroporto] on [data], including Forms I-867A/B, I-860 and I-275, and my complete travel history». È il fascicolo più utile per chi è stato respinto (Le tre uscite dal port of entry).
- ICE (Immigration and Customs Enforcement)
- La detenzione, il procedimento dal lato dell'accusa, il warrant of removal (I-205), l'I-296, il reinstatement (I-871), la rimozione amministrativa (I-851), la cauzione, le verifiche di partenza, le annotazioni degli ufficiali ERO. Si chiede dal portale FOIA dell'ICE (ice.gov/foia) o dal portale unico del DHS.
- USCIS (Citizenship and Immigration Services)
- Il fascicolo A (A-File), che è il contenitore di tutto: petizioni, domande, decisioni, verbali, e spesso copie dei documenti di CBP e ICE. Dal 22 gennaio 2026 l'USCIS accetta le richieste solo online, attraverso il proprio sistema FOIA (first.uscis.gov), con un account; il modulo cartaceo G-639 non è più accettato. Chi chiede per un altro deve caricare il consenso firmato. È il fascicolo da chiedere per chi ha avuto petizioni, domande di residenza, o un procedimento lungo.
- EOIR (Executive Office for Immigration Review)
- Il Record of Proceedings del procedimento davanti al giudice: il Notice to Appear, gli avvisi di udienza con le buste e le ricevute di spedizione, le domande presentate, le decisioni, le registrazioni audio delle udienze, gli atti del Board. Si chiede all'EOIR FOIA Service Center (la procedura è su justice.gov/eoir), indicando il numero A; l'EOIR consegna spesso in formato digitale. È il fascicolo indispensabile per contestare un ordine in absentia (Annullare l'ordine in absentia).
Le domande di visto e gli esiti consolari stanno al Dipartimento di Stato, che ha un proprio ufficio FOIA; i fascicoli dei visti sono in larga parte riservati per legge (INA § 222(f)) e la richiesta restituisce meno. Le impronte e le fotografie nel sistema biometrico si chiedono al DHS (OBIM) con una procedura specifica, di interesse limitato.
Come si chiede, in pratica
- Identificati. Nome come sui documenti americani, data e luogo di nascita, numero A se lo hai, altri numeri (ricevute USCIS, numero del caso EOIR), passaporto.
- Descrivi che cosa vuoi e quando è successo: l'ispezione del tal giorno al tal aeroporto; la detenzione nella tal struttura; il procedimento davanti alla corte di tal città; «my complete A-file».
- Allega un documento d'identità e, per l'USCIS e l'ICE, la dichiarazione di identità o il consenso richiesto.
- Indica l'indirizzo e-mail per la consegna: quasi tutte le agenzie consegnano in formato digitale.
- Aspetta, e controlla lo stato sui portali. Le richieste «semplici» (un singolo evento) sono più rapide di quelle «complesse» (l'intero fascicolo).
Tempi e costi
La legge prevede venti giorni lavorativi per rispondere; la realtà è diversa: CBP e ICE da uno a sei mesi secondo la coda, USCIS da poche settimane a molti mesi per un fascicolo A completo (con una corsia più rapida per chi ha un'udienza fissata davanti a un giudice, da indicare nella richiesta), EOIR da settimane a mesi. I costi: le prime cento pagine e le prime due ore di ricerca sono gratuite per i richiedenti non commerciali; oltre, pochi centesimi a pagina; nella pratica quasi tutte le richieste dei singoli sono gratuite.
Che cosa arriva, e come si legge
Un file, spesso di centinaia di pagine, con parti oscurate (le esenzioni: dati di terzi, metodi investigativi, deliberazioni interne). Le cose da cercare: i moduli che ti riguardano, con le sezioni della legge citate (I moduli che ti hanno dato, uno per uno); le annotazioni degli agenti («subject stated…», «intending immigrant», «misrepresentation»), che sono ciò che il consolato leggerà; le date, che decidono i divieti (Provare di essere partiti); e ciò che manca, per esempio la prova di una notifica. Se qualcosa è sbagliato (un'identità, una data, un fatto), la correzione si chiede all'agenzia con una richiesta ai sensi del Privacy Act, con le prove; le informazioni sbagliate nei sistemi di viaggio passano dal programma di riesame del DHS (Denunciare abusi).
Quando chiederlo
Subito dopo l'evento, perché i tempi sono lunghi e perché ogni pratica successiva (visto, waiver, riapertura, matrimonio) va costruita sul fascicolo, non sui ricordi. E comunque prima di presentarsi a un consolato: chi arriva al colloquio senza sapere che cosa c'è scritto su di lui discute con un funzionario che lo sa.
Fonti
5 U.S.C. § 552 (FOIA), § 552a (Privacy Act); 6 CFR parte 5 (regole FOIA del DHS); 28 CFR parte 16 (DOJ/EOIR); INA § 222(f); portali FOIA di CBP, ICE, USCIS (first.uscis.gov; procedura online obbligatoria dal 22 gennaio 2026) ed EOIR. Testi letti sui siti ufficiali alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.