Respinti in aeroporto · Gli esiti
Il visto annullato al confine e il visto «void» dopo l'overstay
Sul passaporto c'è un visto con sopra scritto CANCELLED. A seconda di come ci è arrivato, vuol dire quattro cose diverse, e una di queste non è nemmeno una brutta notizia.
In breve
- L'agente al port of entry può annullare fisicamente un visto valido in nove casi elencati dal regolamento: tra questi il ritiro della domanda di ingresso e l'expedited removal.
- Un visto può anche essere revocato dal Dipartimento di Stato (INA § 221(i)), spesso senza avviso e mentre sei fuori dagli Stati Uniti.
- Chi ha superato il periodo di soggiorno autorizzato ha il visto «void» per legge (INA § 222(g)) e può ottenerne uno nuovo solo in un consolato del Paese di cui è cittadino: per gli italiani, in Italia.
- «Cancelled without prejudice» è un'annotazione amministrativa, non un rifiuto.
L'annullamento al port of entry
Il regolamento consolare autorizza l'agente dell'immigrazione a revocare un visto valido annullandolo fisicamente, cioè scrivendo o timbrando sopra la parola di annullamento, in un elenco chiuso di casi (22 CFR § 41.122(e)). Quelli che riguardano questo sito:
- quando lo straniero «is ordered […] removed from the United States pursuant to INA 235», cioè con l'expedited removal (§ 41.122(e)(2));
- quando «the alien is notified pursuant to INA 235 by an immigration officer at a port of entry that the alien appears to be inadmissible to the United States, and the alien requests and is granted permission to withdraw the application for admission», cioè il ritiro (§ 41.122(e)(3));
- quando è stato emesso «a final order of deportation or removal or a final order granting voluntary departure with an alternate order of deportation or removal» (§ 41.122(e)(4));
- quando lo straniero «has been permitted by DHS to depart voluntarily» (§ 41.122(e)(5));
- quando DHS ha revocato un waiver § 212(d)(3)(A) legato a quel visto (§ 41.122(e)(6)).
In tutti questi casi il visto sul passaporto viene reso inutilizzabile. L'annullamento non aggiunge un motivo di inammissibilità a quelli che hanno causato l'esito: è una conseguenza, non una causa. Per tornare serve un visto nuovo, e la domanda nuova ripartirà dalla vicenda che ha portato all'annullamento (Il colloquio per il visto dopo un'espulsione).
La revoca § 221(i)
Diversa è la revoca decisa dal Dipartimento di Stato ai sensi di INA § 221(i): un funzionario consolare o il Dipartimento possono revocare un visto in qualunque momento, a propria discrezione, e la revoca ha effetto dal momento in cui viene registrata nel sistema CLASS, anche se nessuno ti ha avvisato e anche se il visto sul passaporto sembra intatto (22 CFR § 41.122(c)). Negli ultimi anni questa forma di revoca, detta «prudenziale», è usata dopo un arresto (anche per guida in stato di ebbrezza), dopo segnalazioni, o quando emergono informazioni nuove. Chi ne è colpito lo scopre di solito al check-in, quando la compagnia non riesce a farlo imbarcare, o al port of entry, dove viene trattato come chi arriva senza visto valido. Una revoca § 221(i) non è, di per sé, un motivo di inammissibilità: si può chiedere un visto nuovo, e la domanda verrà esaminata tenendo conto del motivo della revoca.
Il visto «void» dopo l'overstay: § 222(g)
La terza situazione non richiede nessun timbro, perché opera per legge:
In the case of an alien who has been admitted on the basis of a nonimmigrant visa and remained in the United States beyond the period of stay authorized by the Attorney General, such visa shall be void beginning after the conclusion of such period of stay. […] An alien described in paragraph (1) shall be ineligible to be readmitted to the United States as a nonimmigrant, except— (A) on the basis of a visa (other than the visa described in paragraph (1)) issued in a consular office located in the country of the alien's nationality […]; or (B) where extraordinary circumstances are found by the Secretary of State to exist.
INA § 222(g), 8 U.S.C. § 1202(g)
Due conseguenze. La prima: un visto B-1/B-2 decennale, che sembra ancora valido, è nullo dal giorno dopo la fine del soggiorno autorizzato, se quel soggiorno è stato superato anche di un giorno. Presentarsi al port of entry con quel visto significa presentarsi senza visto, con tutto ciò che segue (Le tre uscite dal port of entry). La seconda: il visto nuovo si può chiedere soltanto in un consolato del Paese di cittadinanza. Per un italiano che vive, poniamo, a Londra o a Dubai, questo vuol dire tornare in Italia, a Napoli o a Roma, per il colloquio; un consolato di un altro Paese non può rilasciarlo, salvo circostanze straordinarie accertate dal Dipartimento di Stato.
Il periodo di soggiorno autorizzato è quello scritto sul modulo I-94, che si consulta online sul sito di CBP, non la validità del visto: un visto di dieci anni con un'ammissione di sei mesi «scade», ai fini di § 222(g), dopo sei mesi. Un overstay superiore a 180 giorni fa scattare anche il divieto per presenza illegale, che è una cosa diversa e più grave (La presenza illegale).
Chi è entrato con l'ESTA non ha un visto da rendere «void»; per lui l'overstay chiude il Visa Waiver in forza di INA § 217(a)(7), e la strada successiva è comunque il visto, con le stesse regole (L'ESTA dopo).
«Cancelled without prejudice»
Un caso a parte, che spaventa molti e non dovrebbe. Quando un consolato rilascia un visto nuovo mentre sul passaporto ce n'è uno vecchio della stessa categoria, o quando un visto contiene un errore materiale e viene sostituito, il visto vecchio viene annotato «CANCELLED WITHOUT PREJUDICE». Non è un rifiuto, non è una revoca, non è un motivo di inammissibilità e non va dichiarato come «visa denied» o «visa cancelled» nelle domande di ESTA o di visto. Se sul tuo passaporto c'è quella dicitura e sotto c'è un visto nuovo, non è successo niente.
Come leggere il tuo passaporto
| Che cosa vedi | Che cosa vuol dire | Che cosa fare |
|---|---|---|
| Visto con «CANCELLED» e un modulo I-275 o I-860 ricevuto in aeroporto | Annullamento al port of entry (§ 41.122(e)(2) o (3)); le conseguenze dipendono dal modulo | Leggi Le tre uscite; per tornare serve un visto nuovo |
| Visto intatto, ma la compagnia non ti imbarca o l'ESTA/il sistema segnala un problema | Possibile revoca § 221(i) registrata nel sistema | Chiedi al consolato; prepara una domanda nuova |
| Visto intatto, ma in un viaggio precedente hai superato la data dell'I-94 | Visto «void» per legge (§ 222(g)) | Non viaggiare con quel visto; chiedi un visto nuovo in Italia |
| «CANCELLED WITHOUT PREJUDICE» e sotto un visto nuovo | Sostituzione amministrativa | Niente |
Fonti
INA § 221(i), 8 U.S.C. § 1201(i); INA § 222(g), 8 U.S.C. § 1202(g); INA § 217(a)(7), 8 U.S.C. § 1187(a)(7); 22 CFR § 41.122(c), (d), (e). Testi letti su govinfo.gov e sull'eCFR alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.