Recuperare la cauzione dopo la partenza
Diecimila dollari versati da uno zio del New Jersey, un anno prima. La persona è tornata in Italia, il caso è chiuso, e i soldi sono ancora a Washington. Tornano, ma solo a chi li ha versati, solo dopo una verifica, e solo se qualcuno fa le mosse giuste.
In breve
- La cauzione viene restituita quando le condizioni sono state rispettate fino in fondo: presenza alle udienze e, se c'è un ordine o una partenza volontaria, partenza nei termini.
- Torna all'obbligato, non alla persona, con gli interessi maturati.
- Il ciclo: l'ICE cancella la cauzione e manda all'obbligato l'avviso I-391; l'obbligato invia l'I-391 e la ricevuta originale I-305 al Debt Management Center del DHS; il rimborso arriva per assegno o accredito, in mesi.
- Il problema più comune: l'ICE non ha la prova della partenza. La prova va fornita (I-296, I-210 verificato, carta d'imbarco, record CBP).
- La ricevuta persa si sostituisce con una dichiarazione (I-305 «lost receipt» / modulo di indennità).
Come funziona la cauzione, fino alla fine
La cauzione dell'immigrazione (delivery bond, o voluntary departure bond) è un contratto tra l'obbligato e il governo: l'obbligato garantisce che la persona si presenterà alle udienze e agli appuntamenti e, se ordinato, lascerà il Paese. Se tutto è rispettato, la cauzione viene «cancellata» e l'importo restituito con gli interessi al tasso stabilito; se la persona non si presenta o non parte, la cauzione è «incamerata» (breached) e l'importo è perso, salvo ricorso.
La fine del ciclo può essere: la concessione di una forma di protezione (la persona resta legalmente), la terminazione del procedimento, la partenza volontaria eseguita, l'espulsione eseguita, oppure la partenza spontanea con un ordine pendente, se provata.
La sequenza del rimborso
- La verifica. L'ufficio ERO che gestisce la cauzione accerta che le condizioni siano state rispettate: per una partenza, che la persona sia effettivamente uscita dagli Stati Uniti. Per chi è stato espulso con scorta, la verifica è nel fascicolo (I-296, I-205 eseguito). Per chi ha avuto la partenza volontaria, serve la verifica della partenza con l'I-210, all'ICE prima del volo o al consolato dopo (Provare di essere partiti). Per chi è partito da solo con un ordine pendente, serve la prova della partenza inviata all'ufficio ERO.
- La cancellazione. L'ICE emette il modulo I-391, «Notice – Immigration Bond Cancelled», e lo invia all'obbligato all'indirizzo che risulta sull'I-352. Se l'obbligato si è trasferito senza comunicarlo, l'avviso si perde: aggiornare l'indirizzo con l'ufficio ERO è la mossa che evita mesi.
- La richiesta di rimborso. L'obbligato invia l'I-391 e la ricevuta originale della cauzione (modulo I-305) al Debt Management Center del DHS (a Williston, nel Vermont; l'indirizzo è indicato sull'I-391). Con il sistema CeBONDS, per le cauzioni gestite online, la procedura è elettronica.
- Il pagamento. Il Dipartimento del Tesoro emette il rimborso, per assegno o accredito, con gli interessi. I tempi vanno da poche settimane a diversi mesi.
I due problemi ricorrenti
«Non risulta partito»
Se la persona è partita da sola, senza far verificare la partenza, l'ufficio ERO può non averne traccia e considerare la cauzione ancora attiva o, peggio, incamerarla per mancata presentazione. La soluzione è fornire la prova: carta d'imbarco, record di viaggio di CBP (i94.cbp.dhs.gov), timbro di ingresso in Italia, e una lettera all'ufficio ERO con il numero A e il numero della cauzione, chiedendo la cancellazione. Se la cauzione è stata dichiarata incamerata, l'obbligato riceve il modulo I-323 e può contestarlo entro trenta giorni, con le prove, e poi in appello amministrativo.
«Ho perso la ricevuta»
L'I-305 è il titolo per il rimborso. Se è perso, l'obbligato può presentare una dichiarazione giurata di smarrimento (il DHS ha un modulo apposito per il «lost or destroyed» I-305, con la firma autenticata), che sostituisce la ricevuta. È più lento, ma il rimborso non è perso.
Chi può fare che cosa, dall'Italia
La persona rimpatriata non è parte del contratto di cauzione: può fornire le prove della partenza e sollecitare, ma il rimborso va all'obbligato, che deve firmare la richiesta. Un obbligato negli Stati Uniti che non ha più contatti con la persona può comunque ottenere il rimborso, perché il diritto è suo. Un obbligato che nel frattempo è morto trasmette il diritto agli eredi, con la documentazione successoria. Un'agenzia di cauzioni riceve il rimborso e trattiene ciò che il contratto prevede.
Tempi realistici
Dalla partenza al rimborso, quando tutto va bene: da tre a nove mesi. Quando la partenza non è stata verificata: il tempo di provarla, più il ciclo. È la ragione per cui la verifica della partenza, che sembra un formalismo il giorno in cui si parte, è la cosa che vale diecimila dollari un anno dopo.
Fonti
INA § 236(a), § 240B(b)(3), 8 U.S.C. §§ 1226, 1229c; 8 CFR § 103.6 (cauzioni: condizioni, incameramento, cancellazione, ricorso); ICE, Forms I-352, I-305, I-391, I-323, I-210; ICE, CeBONDS; DHS, Debt Management Center. Testi letti sull'eCFR e sui siti dell'ICE alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.