Il procedimento di espulsione · Il procedimento
La partenza volontaria § 240B: la migliore uscita, e le sue trappole
Partire da soli, con un termine e senza un ordine di espulsione: nessun divieto quinquennale o decennale, la porta del visto non sbarrata. È il miglior esito realistico per chi non ha difese, a una condizione: partire davvero, nei termini, e poterlo provare.
In breve
- La partenza volontaria è il permesso di lasciare gli Stati Uniti a proprie spese entro un termine, al posto di un ordine di espulsione.
- Prima dell'udienza (o dall'ICE): fino a 120 giorni, requisiti minimi. Alla fine del procedimento: fino a 60 giorni, con un anno di presenza, buona condotta, cauzione e mezzi per partire.
- Se parti nei termini: nessun divieto di § 212(a)(9)(A). Resta l'eventuale divieto per presenza illegale, che si conta dalla partenza.
- Se non parti: l'ordine di espulsione alternativo scatta da solo, più una multa e dieci anni senza cancellation, adjustment e partenza volontaria.
- Devi provare di essere partito: con l'ICE prima del volo o al consolato americano dopo (modulo I-210).
Che cos'è
La legge consente al governo di «permit an alien voluntarily to depart the United States at the alien's own expense» in due momenti: «in lieu of being subject to proceedings under section 1229a of this title or prior to the completion of such proceedings» (INA § 240B(a)), e «at the conclusion of a proceeding» (§ 240B(b)). Non è un ordine di espulsione. Chi parte nei termini non è stato «ordered removed» e non è partito «while an order of removal was outstanding»: il divieto di § 212(a)(9)(A) non si applica (Quanto dura il divieto).
Non cancella la presenza illegale accumulata: chi ha più di 180 giorni oltre il termine ha il divieto di tre o dieci anni di § 212(a)(9)(B), che decorre dalla partenza; il periodo tra la concessione della partenza volontaria e la partenza nei termini, però, non si conta (La presenza illegale). E non riapre l'ESTA.
Le due forme
- Prima della conclusione del procedimento (§ 240B(a))
- Concessa dal giudice alla prima udienza o prima, oppure dall'ICE prima del procedimento. Termine massimo 120 giorni. Requisiti: non essere deportabile per aggravated felony o terrorismo; nella prassi, non aver chiesto altre forme di protezione (si rinuncia a tutto il resto) e non aver avuto una partenza volontaria precedente non eseguita. Il giudice può chiedere una cauzione. Non si applica a chi è «arriving», cioè fermato al port of entry, che invece può ritirare la domanda di ingresso (§ 240B(a)(4)).
- Alla conclusione del procedimento (§ 240B(b))
- Concessa dal giudice dopo aver deciso il caso, al posto dell'ordine. Termine massimo 60 giorni. Requisiti: un anno di presenza fisica prima della notifica del NTA; cinque anni di buona condotta morale; non deportabile per aggravated felony o sicurezza; mezzi per partire e intenzione di farlo, provati; cauzione obbligatoria, «in an amount necessary to ensure that the alien will depart», fissata dal giudice e versata entro cinque giorni. Il giudice decide anche in via discrezionale.
L'ordine che concede la partenza volontaria contiene sempre un «alternate order of removal»: se non parti nei termini, l'ordine di espulsione entra in vigore da solo, senza altra udienza.
La cauzione
La cauzione per la partenza volontaria (voluntary departure bond) va versata entro cinque giorni lavorativi dall'ordine, di regola da un obbligato (un familiare, un amico) presso l'ICE, con il modulo I-352, e in molti uffici anche online. Se non viene versata nei termini, la partenza volontaria decade e vale l'ordine alternativo. Se parti nei termini e lo provi, viene restituita all'obbligato: la pagina Recuperare la cauzione spiega come, e perché la prova della partenza è tutto.
L'appello, i ricorsi e il termine
La partenza volontaria e la contestazione dell'ordine non convivono. Se, prima di partire, presenti una petition for review alla Corte d'appello federale, «any grant of voluntary departure shall terminate automatically upon the filing of the petition» e l'ordine alternativo di espulsione entra subito in vigore (8 CFR § 1240.26(i)), salvo che tu parta entro trenta giorni dal deposito e lo provi all'ICE. Se presenti una motion to reopen o reconsider durante il termine, la partenza volontaria si estingue allo stesso modo e l'ordine alternativo diventa efficace, ma in questo caso le sanzioni per la mancata partenza non si applicano (8 CFR § 1240.26(b)(3)(iii), (e)(1)). L'appello al Board contro l'ordine del giudice è possibile, e il Board può concedere di nuovo la partenza volontaria alla fine, ma la cauzione va comunque versata entro cinque giorni lavorativi dall'ordine del giudice. È una scelta da fare con l'avvocato, con il calendario in mano: ogni via che contesta l'ordine rimette in gioco l'espulsione.
Il termine non è prorogabile dal giudice oltre i massimi di legge; l'ICE può concedere proroghe brevi in casi limitati. Il regolamento fissa inoltre una presunzione sulla multa per chi non parte: «$3,000 unless the immigration judge or the Board specifically orders a higher or lower amount» (8 CFR § 1240.26(l)).
Le sanzioni se non parti
[I]f an alien is permitted to depart voluntarily under this section and voluntarily fails to depart the United States within the time period specified, the alien— (A) shall be subject to a civil penalty of not less than $1,000 and not more than $5,000; and (B) shall be ineligible, for a period of 10 years, to receive any further relief under this section and sections 1229b, 1255, 1258, and 1259 of this title.
INA § 240B(d)(1), 8 U.S.C. § 1229c(d)(1)
Tre cose insieme: l'ordine alternativo di espulsione diventa efficace (con il suo divieto di dieci anni, perché la persona resta «while an order of removal was outstanding»); la multa, adeguata all'inflazione; e dieci anni senza poter ottenere cancellation, adjustment, cambio di status, registry e una nuova partenza volontaria. Chi non parte trasforma il miglior esito possibile nel peggiore.
Provare di essere partito
La partenza va verificata. Prima del volo, presentandosi all'ufficio ICE competente con il biglietto per far compilare il modulo I-210 («Voluntary Departure and Verification of Departure»); oppure, dopo l'arrivo, presentandosi di persona a un'ambasciata o consolato degli Stati Uniti con passaporto, carta d'imbarco, I-94 e modulo, perché la partenza venga attestata e trasmessa all'ICE. Le sezioni consolari pubblicano le istruzioni. Senza verifica, per l'ICE non sei partito: la cauzione non torna e il fascicolo può dire che l'ordine alternativo è in vigore (Provare di essere partiti).
Per chi è negli Stati Uniti senza procedimento
Chi è in overstay e non è stato fermato non ha bisogno di una partenza volontaria: può semplicemente partire, e la sua partenza non genera alcun ordine. Il programma governativo che dal 2025 incoraggia la partenza spontanea con un biglietto e un incentivo è descritto, con le sue condizioni e i suoi rischi, nella pagina Partire da soli. La partenza volontaria in senso tecnico riguarda chi è già in procedimento o in custodia dell'ICE.
Fonti
INA § 240B(a), (b), (d), 8 U.S.C. § 1229c; INA § 212(a)(9)(A)(ii)(II), (a)(9)(B); 8 CFR § 240.25, § 1240.26; 8 CFR § 280.53 (adeguamento delle sanzioni); ICE, Form I-210 e Form I-352; 9 FAM 302.11-3(B)(1)(b)(3). Testi letti su govinfo.gov e sull'eCFR alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.