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Il procedimento di espulsione · Il procedimento

Il residente permanente e la deportazione per reati

La green card protegge da molte cose, ma non da una condanna. Un patteggiamento accettato per chiudere in fretta, anche senza un giorno di carcere, può diventare vent'anni dopo un motivo di espulsione senza difesa. Questa pagina spiega quali condanne contano, come vengono lette, e che cosa resta da fare.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 6 min

In breve

  1. Un residente è deportabile per: un reato di turpitudine morale entro cinque anni dall'ammissione punibile con almeno un anno; due reati di turpitudine morale in qualunque momento; un aggravated felony; qualunque reato in materia di stupefacenti (salvo un unico episodio di 30 grammi o meno di marijuana); reati con armi; violenza domestica e stalking.
  2. Che cosa sia un «reato» ai fini della legge americana si decide con l'approccio categoriale: contano gli elementi della norma penale, non i fatti.
  3. Una condanna è tale anche con la pena sospesa, anche con un patteggiamento, anche vecchia di decenni. Espunzioni e riabilitazioni statali di regola non la cancellano.
  4. Difese: cancellation per residenti (senza aggravated felony), § 212(c) per condanne anteriori al 1996, e l'annullamento della condanna nel processo penale.
  5. Il rientro da un viaggio all'estero è il momento in cui il precedente viene letto.

I motivi

La legge elenca i reati che rendono deportabile chi è stato ammesso, residenti compresi (INA § 237(a)(2)):

  • Un reato di turpitudine morale (crime involving moral turpitude) «committed within five years […] after the date of admission» e per cui «a sentence of one year or longer may be imposed» (§ 237(a)(2)(A)(i)): conta la pena massima prevista, non quella inflitta.
  • Due o più reati di turpitudine morale «at any time after admission», non derivanti da un unico disegno criminoso (§ 237(a)(2)(A)(ii)).
  • Un aggravated felony «at any time after admission» (§ 237(a)(2)(A)(iii)): la lista di § 101(a)(43) comprende omicidio, stupro, abusi sessuali su minori, traffico di droga e di armi, riciclaggio sopra 10.000 dollari, frode con danno sopra 10.000 dollari, furto o violenza con pena inflitta di almeno un anno, e molto altro. La pena «di almeno un anno» è quella inflitta, anche se interamente sospesa.
  • Qualunque violazione in materia di stupefacenti, «other than a single offense involving possession for one's own use of 30 grams or less of marijuana» (§ 237(a)(2)(B)(i)); e chi è o è stato «a drug abuser or addict» (§ 237(a)(2)(B)(ii)), anche senza condanna.
  • Reati con armi da fuoco (§ 237(a)(2)(C)).
  • Violenza domestica, stalking, violazione di un ordine di protezione, reati contro minori (§ 237(a)(2)(E)).

Una grazia piena e incondizionata del Presidente o di un governatore toglie i primi motivi (§ 237(a)(2)(A)(vi)); nient'altro lo fa.

Che cos'è una «condanna»

La legge la definisce in modo più ampio del diritto penale: un giudizio di colpevolezza formale, oppure, se il giudizio è stato sospeso o omesso, un'ammissione di colpevolezza o di fatti sufficienti unita a una qualunque pena o restrizione (INA § 101(a)(48)(A)). Un patteggiamento con la sola libertà vigilata è una condanna. Un programma di diversione completato con l'archiviazione può esserlo o no, secondo la forma. La pena «inflitta» comprende la parte sospesa (§ 101(a)(48)(B)). Un'espunzione statale, una riabilitazione, un provvedimento che «cancella» la condanna per ragioni umanitarie o di reinserimento non la eliminano ai fini dell'immigrazione (Matter of Roldan, 22 I&N Dec. 512 (BIA 1999)); la elimina solo un annullamento per un vizio sostanziale o procedurale del processo (Matter of Pickering, 23 I&N Dec. 621 (BIA 2003)), come spiega la pagina La condanna che ha causato l'espulsione.

L'approccio categoriale

Per decidere se una condanna statale è un «reato di turpitudine morale», un «aggravated felony» o una «violazione in materia di stupefacenti», il giudice dell'immigrazione non guarda ai fatti, ma agli elementi della norma penale per cui la persona è stata condannata, e si chiede se la condotta minima punita da quella norma rientri nella definizione federale (Moncrieffe v. Holder, 569 U.S. 184 (2013); Descamps v. United States, 570 U.S. 254 (2013); Mathis v. United States, 579 U.S. 500 (2016)). Ne discende che due persone che hanno fatto la stessa cosa in due Stati diversi possono avere esiti opposti, e che la scelta della norma su cui patteggiare è la decisione più importante di tutto il processo penale di un residente: una difesa penale che ignora le conseguenze migratorie è, dal 2010, una difesa inefficace (Padilla v. Kentucky, 559 U.S. 356 (2010)).

Il rientro dopo un viaggio

Un residente con una condanna tra quelle di § 212(a)(2) che torna da un viaggio all'estero è trattato come chi chiede l'ammissione (INA § 101(a)(13)(C)(v)) e può essere fermato in aeroporto, con la green card trattenuta e un Notice to Appear, anche se vive negli Stati Uniti da trent'anni e la condanna è del secolo scorso. La Corte Suprema ha escluso la retroattività di quella regola per le condanne anteriori al 1° aprile 1997 (Vartelas v. Holder, 566 U.S. 257 (2012)). Per tutte le altre, il viaggio è il momento del rischio. La pagina Il residente permanente fermato in aeroporto spiega che cosa fare e che cosa non firmare.

Le difese

Cancellation of removal per residenti, § 240A(a)
Cinque anni di residenza permanente, sette di residenza continua dopo un'ammissione in qualunque status, nessun aggravated felony: il giudice bilancia. È la difesa principale, e non esiste per chi ha un aggravated felony (Le difese davanti al giudice).
§ 212(c), per le condanne anteriori al 1996
La vecchia deroga, abrogata nel 1996, sopravvive per chi patteggiò confidando nella sua esistenza (INS v. St. Cyr, 533 U.S. 289 (2001)): sette anni di domicilio legale, e un aggravated felony con meno di cinque anni scontati.
Il waiver § 212(h) con l'adjustment
Per alcuni reati, con extreme hardship di un familiare o dopo quindici anni; ma escluso per chi era residente all'ammissione e ha un aggravated felony o non ha sette anni di residenza legale prima del procedimento.
Il post-conviction relief
Annullare la condanna nel tribunale che l'ha pronunciata, per un vizio (per esempio l'assistenza inefficace del difensore che non avvertì delle conseguenze migratorie): l'unica difesa che elimina il motivo alla radice (La condanna che ha causato l'espulsione).

La detenzione

Per la maggior parte dei motivi penali la legge impone la detenzione senza cauzione durante il procedimento (INA § 236(c)), estesa nel 2025 dalla Laken Riley Act anche a chi è soltanto accusato di alcuni reati (furto, aggressione a un agente e altri). Un residente con una condanna per droga può passare in detenzione tutto il procedimento, mesi o anni, senza possibilità di cauzione dal giudice dell'immigrazione (La cauzione). È la ragione per cui la difesa va preparata prima, quando la persona è ancora libera.

Dopo

Un residente espulso per un aggravated felony ha un divieto senza scadenza (§ 212(a)(9)(A)) e il waiver § 212(h) gli è precluso: la sola via è l'annullamento della condanna. Un residente espulso per altri motivi ha dieci anni di divieto, superabili con l'I-212, e può ricominciare da una petizione familiare o di lavoro (Il residente che ha perso lo status). E la condanna americana in Italia vale quel che vale: poco, salvo riconoscimento (La condanna americana vista dall'Italia).

Fonti

INA § 101(a)(13)(C), (a)(43), (a)(48), § 212(a)(2), (h), § 236(c), § 237(a)(2), § 240A(a), 8 U.S.C. §§ 1101, 1182, 1226, 1227, 1229b; Laken Riley Act, Pub. L. 119-1 (29 gennaio 2025); Matter of Roldan, 22 I&N Dec. 512 (BIA 1999); Matter of Pickering, 23 I&N Dec. 621 (BIA 2003); Moncrieffe v. Holder, 569 U.S. 184 (2013); Mathis v. United States, 579 U.S. 500 (2016); Padilla v. Kentucky, 559 U.S. 356 (2010); INS v. St. Cyr, 533 U.S. 289 (2001); Vartelas v. Holder, 566 U.S. 257 (2012). Testi letti su govinfo.gov e su CourtListener alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.