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La motion to reopen dall'Italia: i novanta giorni e il post-departure bar

Un ordine definitivo si può chiedere di riaprire, ma con regole strette: una volta sola, entro novanta giorni, con fatti nuovi. Dall'Italia si aggiunge un ostacolo scritto nel regolamento, che dice che chi è partito non può chiederlo, e che i tribunali hanno in gran parte smontato. È una pagina per capire se vale la pena, e per sapere che è lavoro da avvocato.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 6 min

In breve

  1. La motion to reopen chiede al giudice o al Board di riaprire il caso per fatti nuovi, «material and […] not available and could not have been discovered or presented at the former hearing». Una sola, entro 90 giorni dalla decisione definitiva.
  2. La motion to reconsider chiede di correggere un errore di diritto o di fatto: 30 giorni.
  3. Eccezioni ai termini: l'ordine in absentia (180 giorni, o sempre per mancata notifica), la riapertura d'ufficio (sua sponte), le motion congiunte con l'ICE, e, per via giurisprudenziale, la sospensione dei termini per assistenza inefficace del difensore (Lozada).
  4. Il regolamento vieta la motion a chi è partito (post-departure bar); la maggior parte delle Corti d'appello lo ha ritenuto invalido per le motion previste dalla legge.
  5. Ha senso quando c'è qualcosa: una condanna annullata, una notifica mai fatta, un avvocato che non ha fatto il suo lavoro, una stipulazione firmata senza capire.

Le due motion

Motion to reopen
«A motion to reopen proceedings shall state the new facts that will be proven at a hearing to be held if the motion is granted and shall be supported by affidavits or other evidentiary material» (8 CFR § 1003.2(c)(1); § 1003.23(b)(3) per il giudice). Non serve a ridiscutere ciò che è stato deciso: serve a portare fatti nuovi, o fatti che non si potevano portare prima. Termine: «no later than 90 days after the date on which the final administrative decision was rendered», e «only one motion» (§ 1003.2(c)(2)). È discrezionale: «The Board has discretion to deny a motion to reopen even if the moving party has made out a prima facie case for relief» (§ 1003.2(a)).
Motion to reconsider
«[S]hall state the reasons for the motion by specifying the errors of fact or law in the prior Board decision and shall be supported by pertinent authority» (§ 1003.2(b)(1)). Termine 30 giorni; una sola.

Si presentano a chi ha emesso l'ultima decisione: al giudice se non c'è stato appello, al Board se c'è stato. Con la tassa dell'EOIR (dal 2026 anche per queste motion, con esenzioni) e, se serve, con la domanda di protezione che si intende presentare una volta riaperto il caso.

Le eccezioni ai termini

  • L'ordine in absentia: 180 giorni per le circostanze eccezionali, nessun termine per la mancata notifica (Annullare l'ordine in absentia dall'Italia).
  • La riapertura d'ufficio («sua sponte»): il giudice e il Board possono riaprire «at any time» di propria iniziativa (§ 1003.2(a); § 1003.23(b)(1)), su richiesta di parte, in «exceptional situations»; è discrezionale e, salvo eccezioni, non sindacabile dai tribunali. È la via per i casi fuori termine con fatti forti, per esempio una condanna annullata anni dopo.
  • Le motion congiunte con l'ICE, senza limiti di tempo e di numero (§ 1003.2(c)(3)(iii)): richiedono il consenso del procuratore, che nel 2025-2026 viene dato raramente.
  • L'assistenza inefficace del difensore: i tribunali sospendono i termini (equitable tolling) quando l'avvocato precedente ha commesso errori gravi e la persona ha agito con diligenza; il Board richiede una procedura precisa (Matter of Lozada, 19 I&N Dec. 637 (BIA 1988)): una dichiarazione giurata della persona sull'accordo con l'avvocato e su che cosa non ha fatto, la prova di avergli comunicato le accuse dandogli modo di rispondere, e l'esposto all'ordine o la spiegazione del perché non è stato presentato. Riguarda anche chi è stato «assistito» da un consulente non autorizzato.
  • Le mutate condizioni del Paese per l'asilo: non riguardano un italiano.

Il post-departure bar

A motion to reopen or a motion to reconsider shall not be made by or on behalf of a person who is the subject of exclusion, deportation, or removal proceedings subsequent to his or her departure from the United States. Any departure from the United States, including the deportation or removal of a person who is the subject of exclusion, deportation, or removal proceedings, occurring after the filing of a motion to reopen or a motion to reconsider, shall constitute a withdrawal of such motion.

8 CFR § 1003.2(d); analogamente § 1003.23(b)(1)

Letto alla lettera, chiude ogni riapertura a chi è in Italia. Il Board lo applica (Matter of Armendarez-Mendez, 24 I&N Dec. 646 (BIA 2008)). Ma la legge del 1996 ha dato a ogni persona il diritto a una motion to reopen entro 90 giorni (INA § 240(c)(7)) senza distinguere chi è dentro da chi è fuori, e la grande maggioranza delle Corti d'appello ha stabilito che il regolamento non può togliere un diritto che la legge dà: per le motion previste dalla legge (quella entro i 90 giorni e quella contro l'ordine in absentia) il post-departure bar è invalido in quasi tutti i circuiti. Resta applicabile, in diversi circuiti, alla riapertura d'ufficio, che non è un diritto di legge. Il risultato pratico: dall'Italia si può presentare una motion to reopen nei termini di legge, o per un ordine in absentia, e chiedere che il Board o il giudice applichino la giurisprudenza del circuito in cui il procedimento si è svolto; le riaperture fuori termine dall'estero dipendono dal circuito e sono più difficili.

Quando ha senso

  • La condanna che ha causato l'espulsione è stata annullata (La condanna che ha causato l'espulsione).
  • L'ordine in absentia è stato emesso senza notifica regolare.
  • L'avvocato precedente non ha presentato la domanda che doveva, non è comparso, ha dato consigli sbagliati; o non era un avvocato.
  • L'ordine stipulato è stato firmato senza capire, in una lingua non compresa, sotto pressione (L'ordine stipulato).
  • È emerso un fatto nuovo rilevante, per esempio un matrimonio con un cittadino che rende possibile l'adjustment, entro i 90 giorni.

Non ha senso per ridiscutere una decisione sui fatti, per portare prove che si avevano già, o per «prendere tempo»: viene respinta, e il rigetto si aggiunge al fascicolo.

Che cosa succede se viene accolta

Il procedimento riprende davanti al giudice, e l'ordine di espulsione non esiste più: chi era stato espulso ha diritto a tornare per il procedimento, con un visto o un parole facilitati dall'ICE secondo la propria direttiva (Il ricorso); il divieto di § 212(a)(9)(A) legato a quell'ordine viene meno, con il rischio che nel nuovo procedimento l'ordine venga emesso di nuovo. È la ragione per cui la motion si presenta con la domanda di protezione già pronta: riaprire senza avere una difesa serve a poco.

Fonti

INA § 240(b)(5)(C), (c)(6)-(7), 8 U.S.C. § 1229a; 8 CFR § 1003.2(a)-(d), § 1003.23(b); Matter of Lozada, 19 I&N Dec. 637 (BIA 1988); Matter of Armendarez-Mendez, 24 I&N Dec. 646 (BIA 2008); giurisprudenza delle Corti d'appello sul post-departure bar (tra le altre: William v. Gonzales, 499 F.3d 329 (4th Cir. 2007); Prestol Espinal v. Attorney General, 653 F.3d 213 (3d Cir. 2011); Contreras-Bocanegra v. Holder, 678 F.3d 811 (10th Cir. 2012) (en banc)). Testi letti sull'eCFR, su govinfo.gov e su CourtListener alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.