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Il procedimento di espulsione · Il procedimento

Le difese davanti al giudice: che cosa può chiedere un italiano

Il procedimento § 240 non serve solo a espellere: è il luogo in cui si chiedono le forme di protezione che la legge prevede. Sono poche, hanno requisiti precisi, e per un italiano si riducono in pratica a tre. Conoscerle prima della prima udienza è la differenza tra un caso e una formalità.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 6 min

In breve

  1. Cancellation per residenti (42A): cinque anni di green card, sette di residenza continua dall'ammissione, nessun aggravated felony. È la difesa del residente con una condanna.
  2. Cancellation per non residenti (42B): dieci anni di presenza continua prima del Notice to Appear, buona condotta, nessun reato squalificante, e un disagio «eccezionale ed estremamente inusuale» per coniuge, genitore o figlio cittadino o residente. Difficilissima, con un tetto di 4.000 all'anno.
  3. Adjustment in corte: il coniuge di un cittadino può chiedere la residenza al giudice, con i waiver che servono.
  4. Asilo, withholding e Convenzione contro la tortura: per un italiano, salvo casi personali estremi, no.
  5. La prosecutorial discretion dell'ICE, ampia fino al 2024, dal 2025 è quasi scomparsa.

Prima di tutto: contestare le accuse

La prima difesa non è una forma di protezione: è negare. L'ICE deve provare la deportabilità di chi è stato ammesso «by clear and convincing evidence» (INA § 240(c)(3)(A)); per chi chiede l'ammissione l'onere è invertito. Un Notice to Appear con date sbagliate, con un'accusa che non corrisponde alla condanna, con una qualificazione del reato che il diritto penale dello Stato non sostiene, può essere contestato, e il procedimento terminato. Un NTA senza data e luogo dell'udienza è difettoso (Pereira, Niz-Chavez), ma il difetto va eccepito subito, alla prima occasione, altrimenti si perde (Matter of Fernandes, 28 I&N Dec. 605 (BIA 2022)). È lavoro da avvocato, e va fatto prima della prima master hearing (Il Notice to Appear e la corte).

Cancellation of removal per i residenti permanenti

The Attorney General may cancel removal in the case of an alien who is inadmissible or deportable from the United States if the alien— (1) has been an alien lawfully admitted for permanent residence for not less than 5 years, (2) has resided in the United States continuously for 7 years after having been admitted in any status, and (3) has not been convicted of any aggravated felony.

INA § 240A(a), 8 U.S.C. § 1229b(a)

È la difesa del residente di lunga data con una condanna che non sia un aggravated felony: il giudice bilancia i fattori positivi (anni, famiglia, lavoro, riabilitazione) e negativi (il reato, la recidiva). I sette anni si contano dall'ammissione in qualunque status e si fermano alla notifica del NTA o alla commissione del reato che rende inammissibili (la stop-time rule, § 240A(d)(1)). Un solo aggravated felony chiude la porta. La pagina Il residente permanente e la deportazione per reati approfondisce.

Cancellation of removal per i non residenti

Per chi non ha la green card i requisiti sono altri, e sono duri: dieci anni di presenza fisica continua «immediately preceding the date of such application» (con il tempo che si ferma al NTA), buona condotta morale per tutto il periodo, nessuna condanna tra quelle di § 212(a)(2), § 237(a)(2) e (a)(3), e la prova che l'espulsione «would result in exceptional and extremely unusual hardship to the alien's spouse, parent, or child, who is a citizen of the United States or an alien lawfully admitted for permanent residence» (INA § 240A(b)(1)). Lo standard è più alto dell'extreme hardship dei waiver: il Board richiede un disagio «substantially beyond» quello che ogni espulsione produce (Matter of Monreal, 23 I&N Dec. 56 (BIA 2001)), e la giurisprudenza lo riconosce di regola solo in presenza di malattie gravi di un figlio, situazioni di grave privazione nel Paese di destinazione (che per l'Italia non ricorrono), o accumuli eccezionali. Il numero di concessioni è limitato per legge a 4.000 all'anno (§ 240A(e)), con attese lunghe anche dopo una decisione favorevole. Per l'italiano rimasto dieci anni con un figlio americano sano, la 42B è, nella grande maggioranza dei casi, una speranza che non regge.

L'adjustment davanti al giudice

Chi è sposato con un cittadino americano, o ha un'altra base per la residenza, può chiedere l'adjustment of status al giudice dell'immigrazione invece che all'USCIS, dentro il procedimento. Le regole sono quelle dell'adjustment (INA § 245): per il coniuge di un cittadino, ammissione o parole all'ingresso, petizione approvata, ammissibilità o waiver. Chi è entrato con l'ESTA rientra nell'eccezione per i familiari stretti (§ 245(c)(4)). I waiver per la falsa dichiarazione (§ 212(i)) o per un reato (§ 212(h)) si chiedono al giudice insieme. È la difesa più concreta per molti italiani in procedimento: se il matrimonio è vero e la petizione viene approvata, il caso finisce con una green card invece che con un ordine. La sequenza, i tempi e i rischi sono nella pagina Il coniuge di un cittadino americano.

I waiver in corte

Il giudice può concedere il waiver di § 212(h) per alcuni reati (con quindici anni e riabilitazione, o con extreme hardship per un familiare qualificante, e con le esclusioni per gli ex residenti con aggravated felony), e per i residenti con condanne anteriori al 1996 sopravvive la vecchia deroga di § 212(c) (INS v. St. Cyr, 533 U.S. 289 (2001)). Sono difese tecniche, che dipendono dalla qualificazione esatta della condanna secondo l'approccio categoriale, e in cui la scelta dell'avvocato conta più di ogni altra cosa.

Le difese che non ci sono

Asilo, withholding, Convenzione contro la tortura
Richiedono un timore fondato di persecuzione per razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza a un gruppo sociale, o il rischio di tortura, nel Paese di destinazione. L'Italia è, per il sistema americano, un Paese sicuro; le domande di asilo di cittadini italiani sono rarissime e respinte quasi sempre. Chiedere asilo per guadagnare tempo lascia agli atti una domanda infondata, che la legge sanziona con l'esclusione permanente da ogni beneficio se è ritenuta «frivolous» (INA § 208(d)(6)). Non è una strada.
La prosecutorial discretion
Fino al 2024 l'ICE chiudeva o non avviava molti procedimenti di persone senza precedenti, sulla base di memorandum interni sulle priorità (il cosiddetto memo Doyle del 2022). Dal gennaio 2025 quei memorandum sono stati revocati, le priorità includono chiunque sia in violazione, e le richieste di chiusura discrezionale sono di fatto respinte. Chi conta su questo conta su qualcosa che non c'è più.
La «cancellation» per motivi umanitari generici
Non esiste. Il giudice non può cancellare un'espulsione perché la persona è brava, lavora e ha amici: può farlo solo entro i requisiti di legge sopra elencati.

E quando non c'è nessuna difesa

Molti italiani in procedimento non hanno nessuna delle difese sopra: nessun matrimonio, meno di dieci anni, nessuna green card. Per loro la scelta è tra un ordine di espulsione, con dieci anni di divieto, e la partenza volontaria, senza divieto per espulsione: è la ragione per cui la pagina La partenza volontaria è la più importante di questa sezione per chi non ha altro. Un avvocato serve anche a questo: a dire, dopo aver letto il fascicolo, che non c'è una difesa, e a ottenere la partenza volontaria alle condizioni migliori.

Fonti

INA § 208(d)(6), § 212(h), (i), § 240(c)(3), § 240A(a), (b), (d), (e), § 245(a), (c)(4), 8 U.S.C. §§ 1158, 1182, 1229a, 1229b, 1255; Matter of Monreal-Aguinaga, 23 I&N Dec. 56 (BIA 2001); Matter of Fernandes, 28 I&N Dec. 605 (BIA 2022); INS v. St. Cyr, 533 U.S. 289 (2001); Pereira v. Sessions, 585 U.S. 198 (2018); Niz-Chavez v. Garland, 593 U.S. 155 (2021). Testi letti su govinfo.gov alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.