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Le conseguenze

Quanti italiani vengono respinti o espulsi ogni anno

Chi torna a casa da JFK con un modulo in mano pensa di essere l'unico. Le statistiche del Dipartimento della Sicurezza interna dicono che, in un anno normale, sono più di mille; in un anno recente, più di tremila. Le espulsioni vere, quelle con un ordine, sono poche decine.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 5 min

In breve

  1. Ai port of entry i cittadini italiani dichiarati inammissibili sono stati tra 990 e 1.290 all'anno dal 2014 al 2021, 1.960 nel 2022 e 3.550 nel 2023.
  2. Le espulsioni formali (con un ordine) di italiani sono state tra 50 e 130 all'anno; in molti anni la maggioranza senza precedenti penali.
  3. I «rientri» senza ordine, cioè ritiri della domanda, rifiuti e partenze volontarie, sono la grande maggioranza: da 490 a 810 all'anno fino al 2022, 2.260 nel 2023.
  4. Tutte le cifre sono arrotondate alla decina e provengono dallo Yearbook of Immigration Statistics del DHS; l'ultimo anno pubblicato è il 2023.

Da dove vengono i numeri

Il Dipartimento della Sicurezza interna pubblica ogni anno lo Yearbook of Immigration Statistics, con tabelle per Paese di cittadinanza. Le cifre di questa pagina sono prese dall'edizione 2023 (l'ultima disponibile alla data di verifica), pubblicata dall'Office of Homeland Security Statistics, e sono «rounded to the nearest ten» per tutelare la riservatezza. Le definizioni sono quelle delle note alle tabelle, e vanno lette prima dei numeri.

Inadmissibility determinations (CBP, Office of Field Operations)
Le persone che si sono presentate a un port of entry e sono state dichiarate inammissibili, per qualunque motivo e con qualunque esito: ritiro della domanda, rifiuto, expedited removal, rinvio a un giudice, e anche i casi «amministrativi» (per esempio i marittimi trattenuti a bordo e, dal 2018, i ritiri della domanda «terminated without prejudice»). È il numero più vicino a «quanti italiani sono stati fermati in aeroporto».
Removals
Gli allontanamenti fondati su un ordine di espulsione: expedited removal, ordini dei giudici, rimozioni amministrative, reinstatement. Sono le espulsioni in senso proprio, con i divieti di § 212(a)(9)(A).
Enforcement returns
Gli allontanamenti confermati non fondati su un ordine: ritiri della domanda di ingresso, rifiuti con l'ESTA, partenze volontarie. Nessun divieto di § 212(a)(9)(A).
Administrative returns
I casi amministrativi di cui sopra, contati a parte.

Le serie per l'Italia, 2014-2023

Anno fiscaleInammissibili ai port of entryRientri forzati senza ordineRientri amministrativiEspulsioni con ordinedi cui con precedenti penali
20141.1105301009040
20151.2805801707040
2016990490405020
20171.0607202011040
20181.29075016013040
20191.24079014012040
20201.15051030012020
20211.2503402505020
20221.9608105205010
20233.5502.2607609020

Fonte: DHS, Yearbook of Immigration Statistics 2023, tabelle 37 (CBP OFO Inadmissibility Determinations by Region and Country of Nationality), 40 (Administrative Returns), 41 (Enforcement Returns) e 42 (Removals by Known Criminal Status), righe «Italy». Gli anni fiscali americani vanno dal 1° ottobre al 30 settembre. I dati 2020-2023 includono le espulsioni sanitarie del Titolo 42 durante la pandemia, marginali per l'Italia.

Che cosa dicono

Il respingimento in aeroporto è un evento comune. Più di mille italiani all'anno, in un anno ordinario, arrivano a un port of entry e non vengono ammessi. Rapportato ai circa un milione di ingressi di italiani all'anno, è un caso su mille; rapportato alla percezione di chi lo subisce, è una folla. La grande maggioranza esce con un ritiro o un rifiuto, non con un ordine: nel 2019, a fronte di 1.240 dichiarazioni di inammissibilità, i rientri senza ordine furono 790 e le espulsioni con ordine, di ogni tipo e da ogni luogo, 120.

Le espulsioni con ordine sono poche, e non sono «criminali». Tra 50 e 130 all'anno. E la colonna dei precedenti penali smentisce l'idea che l'espulso sia un delinquente: nel 2022, su 50 espulsioni di italiani, 10 riguardavano persone con una condanna; nel 2023, 20 su 90. La maggior parte degli italiani espulsi con un ordine sono persone senza precedenti: overstay, expedited removal per intenzione di immigrare, ordini in absentia.

Il 2023 è un'anomalia da capire. Le dichiarazioni di inammissibilità raddoppiano tra il 2021 e il 2022 e quasi raddoppiano ancora nel 2023; i rientri forzati senza ordine triplicano. Le tabelle non spiegano i motivi. Il periodo coincide con la ripresa completa dei viaggi dopo la pandemia e con l'introduzione, nel 2023, della domanda dell'ESTA sui viaggi a Cuba dal 2021, che ha reso inammissibili al port of entry molti viaggiatori europei con un ESTA rilasciato in precedenza (Perché respingono gli italiani). Se questa lettura è giusta, una parte grande dei 3.550 del 2023 sono rifiuti con l'ESTA senza conseguenze di legge. Le edizioni successive dello Yearbook diranno se il livello è rimasto alto.

Che cosa non dicono

  • Non dicono quanti degli inammissibili siano stati messi in expedited removal e quanti abbiano ritirato la domanda: la ripartizione per esito e per Paese non è pubblicata. L'unica stima possibile è per differenza, ed è grossolana.
  • Non dicono quanti italiani abbiano ricevuto un accertamento di falsa dichiarazione.
  • Non dicono nulla sui rifiuti di visto ai consolati, che sono statistiche del Dipartimento di Stato, pubblicate per categoria di visto e Paese: per l'Italia, poche migliaia di rifiuti B all'anno, la gran parte per § 214(b).
  • Non dicono nulla sui rifiuti dell'ESTA online, che CBP non pubblica per Paese.
  • Non contano chi è partito da solo dopo un overstay, che per il sistema è semplicemente un passeggero in partenza; il divieto di § 212(a)(9)(B) non lascia traccia statistica.

Per chi legge questa pagina

I numeri servono a due cose. A ridimensionare: se sei stato respinto, sei uno di mille all'anno, e la tua storia, per l'agente che l'ha scritta, è una di dieci quel giorno. E a orientare: il tuo esito, statisticamente, è quasi certamente uno dei tre della pagina Le tre uscite dal port of entry, e in ordine di frequenza il ritiro o il rifiuto vengono molto prima dell'expedited removal. Ma le statistiche non dicono qual è il tuo: lo dice il modulo (I moduli che ti hanno dato).

Fonti

U.S. Department of Homeland Security, Office of Homeland Security Statistics, Yearbook of Immigration Statistics 2023, tabelle 33-42 (Immigration Enforcement Actions), consultate su ohss.dhs.gov alla data di verifica, con le note alle tabelle 36, 37, 40, 41 e 42; U.S. Department of State, Report of the Visa Office (rifiuti per Paese e categoria). Definizioni riportate dalle note ufficiali.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.