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Le conseguenze

Casa, auto, animali, oggetti, ultimo stipendio: recuperare quello che è rimasto

Un'espulsione interrompe una vita a metà: un affitto in corso, un'auto nel parcheggio, un cane da un amico, tre mesi di stipendio, un conto corrente. Quasi tutto si recupera, ma da lontano, con una procura e con qualcuno di fiducia sul posto.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 7 min

In breve

  1. La leva è una procura: un documento con cui autorizzi una persona di fiducia negli Stati Uniti a firmare al posto tuo. Si fa dall'Italia, in modo che sia valido là.
  2. L'affitto non si estingue con l'espulsione: va disdetto secondo il contratto, e il deposito va richiesto per iscritto.
  3. L'auto si vende o si trasferisce con la procura e il titolo; lasciarla in strada finisce in un sequestro con spese.
  4. Gli animali possono venire in Italia: microchip, vaccinazione antirabbica e certificato sanitario, con un viaggio che può fare anche un amico.
  5. L'ultimo stipendio è dovuto per legge statale; il W-2 deve raggiungerti in Italia. Comunica subito l'indirizzo italiano a datore di lavoro e banca.

La procura: come si fa perché valga negli Stati Uniti

Quasi tutto ciò che segue passa per una power of attorney, il documento con cui una persona negli Stati Uniti può agire per te: chiudere un contratto, vendere un'auto, ritirare oggetti, incassare un deposito. Dev'essere valida secondo la legge dello Stato in cui verrà usata, e per esserlo deve di regola essere firmata davanti a un pubblico ufficiale che ne autentichi la firma («notarized»). Dall'Italia ci sono due strade.

La prima, di solito la più semplice per un uso negli Stati Uniti: firmare la procura, redatta in inglese sul modello dello Stato interessato, davanti a un funzionario consolare americano, negli uffici dell'Ambasciata a Roma o dei consolati di Milano, Firenze e Napoli, che offrono servizi notarili su appuntamento a pagamento. Il documento è direttamente utilizzabile negli Stati Uniti.

La seconda: firmare davanti a un notaio italiano, in italiano o in doppia lingua, e far apporre l'apostille dalla Procura della Repubblica competente, in forza della Convenzione dell'Aja del 1961 di cui gli Stati Uniti fanno parte; il destinatario americano potrà chiedere una traduzione giurata. Funziona, ma alcune controparti (banche, uffici della motorizzazione) conoscono poco l'apostille e la strada consolare americana evita discussioni.

La persona che agisce per te non dev'essere un avvocato: basta un amico o un parente affidabile, con un documento e la procura originale.

La casa in affitto

Il contratto non finisce perché sei stato espulso. Le regole sono quelle del contratto e della legge dello Stato: preavviso scritto (spesso 30 giorni), obbligo di pagare fino alla scadenza o fino a quando il proprietario riaffitta, restituzione del deposito entro un termine (in molti Stati da 14 a 60 giorni dalla riconsegna) con un rendiconto delle trattenute. Le cose da fare, con la procura o anche solo per iscritto: mandare la disdetta con la data di rilascio, fornire l'indirizzo italiano per la restituzione del deposito, far svuotare e fotografare l'appartamento, riconsegnare le chiavi con una ricevuta. Un appartamento abbandonato con dentro le tue cose diventa, dopo i termini di legge, un appartamento svuotato dal proprietario con addebito delle spese, e un debito che può finire a un'agenzia di recupero e sul tuo storico creditizio americano.

L'auto

L'auto è un bene registrato: il titolo (title) è a tuo nome e nessuno può venderla senza la tua firma, o senza una procura valida per la motorizzazione dello Stato (alcune richiedono il proprio modulo di procura specifico per i veicoli). Con la procura la persona di fiducia può venderla, o trasferirla a sé stessa, o consegnarla alla finanziaria se c'è un prestito. Un'auto lasciata in strada o in un parcheggio privato viene rimossa, custodita a pagamento e infine venduta all'asta per coprire le spese, e il debito residuo resta a te. Le assicurazioni vanno disdette; le multe arrivano a nome del proprietario.

Portare l'auto in Italia è quasi sempre antieconomico: dazio e IVA all'importazione, omologazione ai requisiti europei, revisione, immatricolazione. Si fa per veicoli di valore o storici; per un'utilitaria, no.

Gli animali

Un cane o un gatto può raggiungerti in Italia. Le regole dell'Unione per l'ingresso di animali da compagnia da un Paese terzo come gli Stati Uniti richiedono il microchip, la vaccinazione antirabbica in corso di validità fatta dopo il microchip e almeno 21 giorni prima del viaggio, e un certificato sanitario ufficiale rilasciato da un veterinario abilitato e vidimato dall'autorità americana (USDA APHIS) nei dieci giorni precedenti l'arrivo; per gli Stati Uniti non è richiesta la titolazione degli anticorpi (regolamento (UE) n. 576/2013). L'animale può viaggiare con una persona diversa dal proprietario se questa ha una delega scritta, e il viaggio va fatto entro cinque giorni da quello della persona che lo accompagna perché sia considerato non commerciale. Molte compagnie trasportano animali in cabina o in stiva con prenotazione. Il costo non è piccolo, ma è un problema che si risolve.

Il conto in banca

Un conto americano può, in linea di principio, restare aperto con un indirizzo estero, ma molte banche chiudono i conti dei clienti che non hanno più un indirizzo negli Stati Uniti o li limitano. Le cose da fare, subito: aggiornare l'indirizzo e il numero di telefono (l'autenticazione a due fattori su un numero americano disattivato è il modo più comune di restare chiusi fuori dal proprio conto), trasferire i soldi su un conto italiano con un bonifico internazionale, e mantenere, se possibile, un conto americano minimo per ricevere il deposito dell'affitto, l'ultimo stipendio, i rimborsi fiscali. Le carte di credito americane vanno saldate: il debito non sparisce con la distanza, e il credito americano può servire in futuro.

L'ultimo stipendio e il W-2

Il lavoro svolto, anche senza autorizzazione, dev'essere pagato: le leggi statali sul salario impongono al datore di lavoro di corrispondere le retribuzioni maturate, in molti Stati entro pochi giorni dalla cessazione, e non consentono di trattenerle a causa dello status. Chi non viene pagato può rivolgersi al dipartimento del lavoro dello Stato, anche dall'estero, con una denuncia scritta. Il datore di lavoro deve inoltre inviarti entro il 31 gennaio il modulo W-2 con i redditi dell'anno e le ritenute: comunicagli l'indirizzo italiano, o un indirizzo americano di fiducia, e chiedi una copia elettronica. Senza il W-2 la dichiarazione dei redditi americana dell'ultimo anno, che potrebbe darti diritto a un rimborso, diventa un'impresa (Le tasse). I contributi previdenziali trattenuti non si perdono: la pagina I contributi versati spiega che cosa valgono.

L'indennità di disoccupazione americana non è disponibile: richiede di essere presenti, abili e disponibili al lavoro negli Stati Uniti, con un'autorizzazione al lavoro.

Gli oggetti rimasti a CBP o all'ICE

Ciò che è stato inventariato durante la custodia e non è partito con te viene conservato per almeno 30 giorni dalla registrazione e poi considerato abbandonato e distrutto; una persona designata da te, o il consolato, può ritirarlo (Le ore prima del volo). Per gli oggetti persi o danneggiati in custodia esiste una procedura di richiesta di risarcimento, spiegata nella pagina Denunciare abusi e beni persi. Per gli oggetti lasciati in un centro di detenzione, la persona di fiducia contatta la struttura con il numero A e la procura.

Il telefono e gli account

Il numero americano è la chiave di quasi tutti gli accessi: banca, posta elettronica, servizi pubblici, social. Prima che venga disattivato per mancato pagamento, cambia i numeri di recupero su ogni account con un numero italiano, o porta il numero su un piano prepagato economico che possa restare attivo dall'estero. È la cosa più banale di questa pagina e la più spesso trascurata.

Fonti

Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 (apostille); servizi notarili della Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia (it.usembassy.gov); leggi statali sui rapporti di locazione e sul pagamento delle retribuzioni (variano per Stato); 26 U.S.C. § 6051 (W-2); regolamento (UE) n. 576/2013 sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia; U.S. Customs and Border Protection, National Standards on Transport, Escort, Detention, and Search (2015), § 7.1. Testi letti sui siti ufficiali alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.