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Tornare negli Stati Uniti · Il ritorno

L'I-601A non è per chi è già fuori

È il modulo di cui si parla di più nei forum e quello che meno riguarda chi legge questo sito. Serve a chi è ancora negli Stati Uniti e ha paura di uscire. Chi è già in Italia ha l'I-601, che è un'altra cosa.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 4 min

In breve

  1. L'I-601A è un waiver provvisorio per la sola presenza illegale, che si chiede da dentro gli Stati Uniti prima di partire per il colloquio consolare, così da sapere prima di uscire se il divieto sarà superato.
  2. Chi è già fuori non può usarlo: usa l'I-601, dopo il colloquio.
  3. Chi ha un ordine di espulsione definitivo è escluso, a meno che l'USCIS abbia già approvato un I-212.
  4. Copre solo la presenza illegale: se al colloquio emerge un altro motivo (falsa dichiarazione, reati), il waiver provvisorio si revoca da solo.

Che cos'è

Chi vive negli Stati Uniti senza status, ha accumulato presenza illegale e ha un coniuge o un genitore cittadino o residente si trova davanti a un paradosso: per ottenere il visto da immigrante deve uscire e presentarsi a un consolato, ma uscendo fa scattare il divieto di tre o dieci anni di § 212(a)(9)(B). Il waiver provvisorio, introdotto nel 2013 ed esteso nel 2016, risolve il paradosso: la persona chiede all'USCIS, restando negli Stati Uniti, un waiver per la presenza illegale che accumulerà al momento della partenza; se l'USCIS lo approva, parte per il colloquio con la certezza che quel motivo è superato, e resta fuori settimane invece che anni.

I requisiti sono nel regolamento (8 CFR § 212.7(e)(3)): essere fisicamente presenti negli Stati Uniti; avere una petizione per visto da immigrante approvata con la tassa consolare pagata; essere, alla partenza, inammissibili «only under section 212(a)(9)(B)(i)»; impegnarsi a partire per il colloquio; avere i requisiti del waiver, cioè un coniuge o genitore cittadino o residente con extreme hardship (L'I-601 e l'extreme hardship). La tassa è di $795 (G-1055 del 9 settembre 2026).

Perché non riguarda chi è già in Italia

Il primo requisito è la presenza fisica negli Stati Uniti al momento della domanda. Chi è già in Italia, respinto o espulso, non lo ha. Per lui la presenza illegale, se c'è, si supera con l'I-601 ordinario dopo il colloquio consolare, con gli stessi criteri e lo stesso parente qualificante, ma con l'attesa dall'esterno. È la differenza tra i due moduli: stesso waiver, momento diverso.

Perché non riguarda chi ha un ordine

Il regolamento esclude espressamente chi è «subject to a final order of removal, deportation, or exclusion under any provision of law (including an in absentia order under section 240(b)(5) of the Act), unless the alien has already filed and USCIS has already granted, before the alien applies for a provisional unlawful presence waiver under 8 CFR 212.7(e), an application for consent to reapply for admission under section 212(a)(9)(A)(iii) of the Act and 8 CFR 212.2(j)» (8 CFR § 212.7(e)(4)(iv)); ed esclude chi ha subito il reinstatement di un ordine precedente (§ 212.7(e)(4)(v)).

Quindi la persona che è ancora negli Stati Uniti con un vecchio ordine in absentia, sposata con una cittadina, deve prima ottenere dall'USCIS l'approvazione condizionata dell'I-212 (8 CFR § 212.2(j)), e solo dopo può chiedere il waiver provvisorio. È una sequenza lunga, durante la quale la persona resta esposta all'esecuzione dell'ordine, e nel clima del 2025-2026 l'esposizione è concreta (Arrestati all'appuntamento). È una scelta che va fatta con un avvocato, non con un modulo.

A chi serve davvero

All'italiano entrato con l'ESTA, rimasto anni, sposato con una cittadina, senza ordine di espulsione, senza falsa dichiarazione (attenzione alla regola dei 90 giorni: La falsa dichiarazione) e senza reati. Per lui l'I-601A è lo strumento giusto: chiede il waiver, aspetta la decisione dentro gli Stati Uniti, parte per Napoli, fa il colloquio, torna con il visto da immigrante. Se al colloquio il funzionario trova un altro motivo di inammissibilità, per esempio una falsa dichiarazione all'ingresso, il waiver provvisorio decade automaticamente e si ricomincia con l'I-601 dall'Italia.

Chi entra con l'ESTA e sposa un cittadino può, in molti casi, chiedere direttamente la residenza dall'interno (adjustment of status) senza uscire e senza waiver, come coniuge di cittadino, perché per il coniuge di un cittadino l'overstay non impedisce l'adjustment; in quel caso non serve né l'I-601A né il consolato. Ma la scelta tra adjustment e consolato, e i rischi della falsa dichiarazione e dell'arresto all'appuntamento, sono esattamente le cose da esaminare con un avvocato prima di muoversi.

Che cosa non fa

  • Non dà uno status: «A pending or approved provisional unlawful presence waiver does not constitute a grant of a lawful immigration status or a period of stay authorized by the Secretary» (8 CFR § 212.7(e)(2)(i)).
  • Non copre altri motivi di inammissibilità.
  • Non protegge dall'espulsione durante l'attesa.
  • Non serve a chi è fuori, a chi ha un ordine senza I-212 approvato, a chi ha subito un reinstatement, a chi ha meno di 17 anni.

Fonti

INA § 212(a)(9)(A)(iii), (a)(9)(B)(v), 8 U.S.C. § 1182; 8 CFR § 212.2(j), § 212.7(e)(2)-(4); USCIS, Form I-601A e G-1055 (edizione 9 settembre 2026); regole finali del 3 gennaio 2013 (78 FR 536) e del 29 luglio 2016 (81 FR 50244). Testi letti sull'eCFR e su uscis.gov alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.