Rientrare in Italia · Rientrare
La famiglia americana in Italia: coniuge, figli, permessi, scuola
Il coniuge americano che segue in Italia ha una strada chiara, perché la legge europea tratta i familiari dei cittadini dell'Unione con favore. I figli americani hanno diritti immediati (scuola, sanità) e obblighi che arrivano dopo, da lontano, con il passaporto americano. Questa pagina è per il primo anno.
In breve
- Il cittadino americano coniuge di un italiano entra senza visto, per novanta giorni, e chiede alla questura la «carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione», valida cinque anni, che consente di lavorare e di iscriversi al Servizio sanitario. Le norme europee sui familiari si applicano anche ai familiari dei cittadini italiani.
- Dopo cinque anni di residenza legale e continuativa, la carta di soggiorno permanente.
- I figli americani minorenni si iscrivono a scuola e all'ASL come i figli di qualunque residente; il loro passaporto americano si rinnova al consolato americano, con il consenso di entrambi i genitori.
- Da adulti, i figli americani hanno obblighi verso gli Stati Uniti anche vivendo in Italia: la registrazione al Selective Service per i maschi tra 18 e 25 anni, e la dichiarazione dei redditi americana sopra certe soglie.
Il coniuge americano
L'ingresso
Un cittadino americano entra in Italia senza visto per soggiorni fino a novanta giorni. Come coniuge di un cittadino italiano, però, non è un turista: è un familiare di un cittadino dell'Unione, e le regole della direttiva europea sulla libera circolazione, recepite con il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, si applicano ai familiari dei cittadini italiani (art. 23). Può quindi restare oltre i novanta giorni chiedendo il titolo previsto.
La carta di soggiorno
I familiari del cittadino dell'Unione non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all'articolo 2, trascorsi tre mesi dall'ingresso nel territorio nazionale, richiedono alla questura competente per territorio di residenza la "Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione" […]. Per il rilascio della Carta di soggiorno, è richiesta la presentazione: a) del passaporto o documento equivalente, in corso di validità; b) di un documento rilasciato dall'autorità competente del Paese di origine o provenienza che attesti la qualità di familiare […]; c) dell'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'Unione; d) della fotografia dell'interessato, in formato tessera, in quattro esemplari.
D.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, art. 10, commi 1 e 3
In pratica: entro tre mesi dall'ingresso, il coniuge chiede alla questura (ufficio immigrazione) la carta di soggiorno, con il passaporto, l'atto di matrimonio (se celebrato negli Stati Uniti, con apostille e traduzione, e trascritto nel Comune italiano), la prova della residenza del coniuge italiano, le foto. La carta vale cinque anni, consente di lavorare senza altre autorizzazioni, di iscriversi al Servizio sanitario nazionale e all'anagrafe; alla scadenza, o dopo cinque anni di residenza legale e continuativa, si chiede la carta di soggiorno permanente (art. 17). Il matrimonio celebrato negli Stati Uniti va trascritto nel Comune italiano (attraverso il consolato o direttamente), e la trascrizione è il documento che la questura chiede.
Il lavoro e le tasse
Il coniuge può lavorare, come dipendente o autonomo, senza permesso di lavoro. Diventa residente fiscale in Italia con le regole ordinarie (Le tasse), e resta contribuente americano per il fatto della cittadinanza: la dichiarazione americana sui redditi mondiali, con l'esclusione per i redditi da lavoro estero o il credito per le imposte italiane, e la segnalazione dei conti esteri (FBAR) sopra le soglie. Un commercialista che conosca entrambi i sistemi evita i due errori più comuni: dichiarare due volte, o non dichiarare in America.
La sanità
Con la carta di soggiorno e la residenza, l'iscrizione obbligatoria al Servizio sanitario nazionale, con il medico di base e la tessera sanitaria, alle stesse condizioni dei cittadini.
I figli americani
La scuola
I minori presenti in Italia hanno diritto all'istruzione e all'iscrizione a scuola, in qualunque momento dell'anno, con i documenti disponibili; la scuola valuta la classe di inserimento in base all'età e al percorso, e i figli di un cittadino italiano residente sono iscritti come tutti gli altri. Le pagelle americane (transcripts) aiutano l'inserimento; non serve alcun riconoscimento formale per la scuola dell'obbligo.
La sanità
I figli minori del cittadino italiano residente sono iscritti al Servizio sanitario con la residenza, con il pediatra di libera scelta fino ai quattordici anni.
Il passaporto americano
Il passaporto dei minori americani si rinnova ogni cinque anni presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a Roma o i consolati (Milano, Firenze, Napoli), di persona, con entrambi i genitori o con il consenso autenticato del genitore assente (modulo DS-3053); un genitore che non può entrare negli Stati Uniti non ha problemi a farlo in Italia. Un figlio americano che viaggia negli Stati Uniti deve entrare e uscire con il passaporto americano, per legge, anche se ha anche quello italiano.
La cittadinanza italiana dei figli
Se i figli nati negli Stati Uniti abbiano anche la cittadinanza italiana per discendenza dipende dalle regole in vigore, cambiate nel 2025, e dalla situazione dei genitori: la fonte è il Ministero dell'Interno e il consolato competente per il luogo di nascita, o il Comune di residenza. Questo sito non se ne occupa.
Gli obblighi che seguono i figli americani da adulti
- Selective Service. I cittadini americani di sesso maschile devono registrarsi al Selective Service tra i 18 e i 26 anni, anche se vivono all'estero; la registrazione si fa online (sss.gov). La mancata registrazione non è perseguita, ma preclude alcuni benefici federali e, per chi non è nato cittadino, può pesare sulla naturalizzazione; per un figlio nato cittadino, è un obbligo da adempiere senza conseguenze se fatto in tempo.
- Il fisco americano. Un cittadino americano deve presentare la dichiarazione dei redditi americana ogni anno in cui il suo reddito supera le soglie, ovunque viva, con l'esclusione per i redditi da lavoro estero e i crediti d'imposta; e deve segnalare i conti esteri (FBAR) se il totale supera i diecimila dollari in qualunque momento dell'anno. Un figlio che a diciotto anni apre un conto in Italia e lavora d'estate ha già degli obblighi verso l'IRS: pochi, ma da conoscere.
- Il voto alle elezioni federali dall'estero, per posta, attraverso il programma di voto per i cittadini all'estero (fvap.gov), dai diciotto anni.
Il coniuge e il ritorno
La scelta del coniuge di vivere in Italia ha effetti sulla pratica di ritorno negli Stati Uniti, se ce n'è una: l'extreme hardship dei waiver si valuta anche sullo scenario del trasferimento (L'I-601 e l'extreme hardship; Il coniuge di un cittadino americano). Non è una ragione per non vivere; è una ragione per documentare, con precisione, che cosa il trasferimento costa davvero al coniuge: lavoro perso, cure, famiglia lasciata, reddito.
Fonti
D.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, artt. 2, 3, 10, 14, 17, 23; direttiva 2004/38/CE; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 38 (istruzione dei minori); 22 CFR § 51.28 (passaporti dei minori); 8 U.S.C. § 1185(b) (uso del passaporto americano); 50 U.S.C. § 3802 (Selective Service); 26 U.S.C. §§ 911, 6012; 31 U.S.C. § 5314 (FBAR). Testi letti su normattiva.it e su govinfo.gov alla data di verifica.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
- ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
- EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
- Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.
La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.