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Le conseguenze · Il divieto

La presenza illegale: i tre e i dieci anni di § 212(a)(9)(B)

Non serve che qualcuno ti espella. Basta essere rimasto oltre il termine e poi partire: il divieto scatta da solo, e in molti lo scoprono anni dopo, al consolato.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 7 min

In breve

  1. Sei «unlawfully present» dal giorno dopo la scadenza del periodo autorizzato: per l'ESTA, dal 91° giorno; per un visto, dal giorno dopo la data sull'I-94.
  2. Più di 180 giorni e meno di un anno, e poi parti da solo: tre anni di divieto dalla partenza. Un anno o più: dieci anni.
  3. Non serve un ordine, non serve un'espulsione. Il divieto esiste anche se nessuno se n'è accorto.
  4. Il waiver per un visto da immigrante richiede un coniuge o un genitore cittadino o residente e un «extreme hardship»; per un visto temporaneo la via è il waiver discrezionale § 212(d)(3).

La norma

Any alien (other than an alien lawfully admitted for permanent residence) who— (I) was unlawfully present in the United States for a period of more than 180 days but less than 1 year, voluntarily departed the United States […] prior to the commencement of proceedings under section 1225(b)(1) of this title or section 1229a of this title, and again seeks admission within 3 years of the date of such alien's departure or removal, or (II) has been unlawfully present in the United States for one year or more, and who again seeks admission within 10 years of the date of such alien's departure or removal from the United States, is inadmissible.

INA § 212(a)(9)(B)(i), 8 U.S.C. § 1182(a)(9)(B)(i)

Due soglie, due divieti. La prima riguarda chi è rimasto oltre il termine per più di 180 giorni ma meno di un anno ed è partito da solo, prima che venisse aperto un procedimento: tre anni. La seconda riguarda chi è rimasto un anno o più, comunque sia poi uscito: dieci anni. In entrambi i casi l'orologio parte dal giorno della partenza.

Il testo va letto con attenzione su un punto: il divieto di tre anni presuppone la partenza volontaria prima di un procedimento. Chi con 200 giorni di presenza illegale viene fermato, messo in procedimento ed espulso non ha il divieto di tre anni per presenza illegale, ma ha quello di dieci per l'espulsione (Quanto dura il divieto). Chi ha più di un anno ha comunque i dieci anni di (9)(B), a prescindere da come è uscito.

Da quando si è «unlawfully present»

La legge lo definisce: si è illegalmente presenti «after the expiration of the period of stay authorized by the Attorney General or […] without being admitted or paroled» (§ 212(a)(9)(B)(ii)). Per un italiano arrivato in aereo il caso è il primo, e il periodo autorizzato è quello registrato all'ingresso.

Con l'ESTA
L'ammissione è di 90 giorni, non prorogabili. La presenza illegale comincia il 91° giorno. Chi resta 271 giorni in tutto ha 181 giorni di presenza illegale e, se parte da solo, tre anni di divieto; chi resta un anno e 90 giorni ha un anno di presenza illegale e dieci anni di divieto.
Con un visto B
L'ammissione è quella scritta sull'I-94, che si consulta sul sito di CBP: di regola sei mesi, a volte meno. Il visto decennale non c'entra. La presenza illegale comincia il giorno dopo la data dell'I-94.
Con una richiesta di proroga pendente
Se hai chiesto una proroga o un cambio di status prima della scadenza, con una domanda non pretestuosa e senza lavorare senza autorizzazione, il conteggio dei 180 giorni è sospeso durante l'esame della domanda, fino a 120 giorni (§ 212(a)(9)(B)(iv)); e per la prassi dell'USCIS, che il Dipartimento di Stato segue, il periodo di attesa di una domanda tempestiva è considerato soggiorno autorizzato (9 FAM 302.11-3(B)(1)).
Con lo status di studente
Chi è stato ammesso per «duration of status» non accumula presenza illegale finché non c'è un accertamento formale di violazione da parte di DHS o di un giudice (9 FAM 302.11-3(B)(1)(b)(2)). Una regola del DHS del 17 luglio 2026 avrebbe sostituito la «duration of status» con periodi di ammissione a data fissa dal 15 settembre 2026, ma il 14 settembre 2026 un tribunale federale del Massachusetts ne ha sospeso l'applicazione con un'ingiunzione preliminare a livello nazionale: alla data di verifica la «duration of status» è ancora in vigore. Chi dovesse avere un I-94 con una data segue la regola della data.
Con la partenza volontaria concessa
Il periodo tra la concessione della partenza volontaria e la partenza nei termini non conta (9 FAM 302.11-3(B)(1)(b)(3)).

Le eccezioni

La legge esclude dal conteggio i periodi in cui la persona aveva meno di 18 anni, quelli con una domanda di asilo in buona fede pendente (salvo lavoro non autorizzato), i beneficiari di family unity, le vittime di violenza domestica e di tratta nei casi previsti (§ 212(a)(9)(B)(iii)). Per un italiano adulto, in pratica, l'unica eccezione che capita è quella del minore: chi è rimasto oltre il termine da bambino, con i genitori, non ha accumulato presenza illegale per quegli anni.

Come si supera

Per un visto da immigrante: il waiver di § 212(a)(9)(B)(v)

«The Attorney General has sole discretion to waive clause (i) in the case of an immigrant who is the spouse or son or daughter of a United States citizen or of an alien lawfully admitted for permanent residence, if it is established to the satisfaction of the Attorney General that the refusal of admission to such immigrant alien would result in extreme hardship to the citizen or lawfully resident spouse or parent of such alien.» Tre condizioni: stai chiedendo un visto da immigrante; hai un coniuge o un genitore cittadino o residente (i figli non contano come parenti qualificanti); quel parente subirebbe un extreme hardship se tu restassi fuori. Si chiede con il modulo I-601, e la pagina L'I-601 e l'extreme hardship spiega lo standard. Nessun tribunale può rivedere la decisione.

Per un visto temporaneo: il waiver § 212(d)(3)

Chi vuole tornare da turista, per lavoro o per studio non ha un waiver «suo» per la presenza illegale: ha il waiver generale per i non immigranti di § 212(d)(3)(A), discrezionale, raccomandato dal consolato e deciso da CBP. È la via realistica per molti italiani con un overstay alle spalle, e la pagina Il waiver § 212(d)(3) spiega che cosa conta.

Aspettare

Il divieto ha una fine. Tre anni o dieci anni dalla partenza, provata con i documenti (Provare di essere partiti), e il motivo non esiste più. Resta però la storia dell'overstay, che il funzionario consolare leggerà ai fini di § 214(b), e resta la chiusura dell'ESTA, che per chi ha violato le condizioni di un ingresso precedente è definitiva (INA § 217(a)(7); L'ESTA dopo).

Il caso tipico

Un italiano entra con l'ESTA a marzo, trova un lavoro in nero, resta fino a novembre dell'anno dopo, e torna in Italia da solo, senza che nessuno lo abbia fermato. Ha circa diciassette mesi di presenza illegale: dieci anni di divieto da novembre. Non ha un ordine di espulsione, quindi non ha il divieto di § 212(a)(9)(A) e non gli serve un I-212. Non può più usare l'ESTA. Se dopo tre anni sposa una cittadina americana, può chiedere il visto da immigrante con un I-601 fondato sull'extreme hardship della moglie. Se invece vuole soltanto tornare a trovare gli amici, la sua strada è un visto B-2 con un waiver § 212(d)(3), con una probabilità di riuscita che dipende da quello che ha fatto nel frattempo. Se non dichiara l'overstay nel DS-160, aggiunge una falsa dichiarazione, senza scadenza, a un divieto che sarebbe finito da solo.

Fonti

INA § 212(a)(9)(B)(i)-(v), 8 U.S.C. § 1182(a)(9)(B); INA § 212(d)(3)(A); INA § 217(a)(7), 8 U.S.C. § 1187(a)(7); INA § 214(b); 9 FAM 302.11-3(B)(1) (copia dell'Internet Archive del 24 maggio 2026); USCIS Policy Manual, vol. 8, parte O (presenza illegale). Testi letti su govinfo.gov e sull'eCFR alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.