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Le conseguenze · Il divieto

Il bar permanente § 212(a)(9)(C)

È il divieto più duro della legge americana, e non colpisce chi ha commesso un reato: colpisce chi è rientrato dalla porta di servizio. Per un italiano è raro. Quando accade, non c'è waiver e non c'è fretta che tenga.

Verificato il 15 settembre 2026Lettura: 4 min

In breve

  1. Scatta in due casi: rientri (o tenti di rientrare) senza essere ammesso dopo un'espulsione; oppure dopo aver accumulato, in totale, più di un anno di presenza illegale.
  2. È permanente. L'unica via è il consenso a ripresentare domanda, che si può chiedere solo dopo dieci anni trascorsi fuori dagli Stati Uniti dall'ultima partenza.
  3. Non esiste un waiver per il coniuge di un cittadino, salvo i casi di violenza domestica (VAWA).
  4. Per gli italiani è raro perché richiede un ingresso senza ispezione, tipicamente via terra dal Canada o dal Messico. Ma ogni tentativo, anche fallito, basta.

La norma

(i) In general. Any alien who— (I) has been unlawfully present in the United States for an aggregate period of more than 1 year, or (II) has been ordered removed under section 1225(b)(1) of this title, section 1229a of this title, or any other provision of law, and who enters or attempts to reenter the United States without being admitted is inadmissible.

(ii) Exception. Clause (i) shall not apply to an alien seeking admission more than 10 years after the date of the alien's last departure from the United States if, prior to the alien's reembarkation at a place outside the United States or attempt to be readmitted from a foreign contiguous territory, the Secretary of Homeland Security has consented to the alien's reapplying for admission.

INA § 212(a)(9)(C), 8 U.S.C. § 1182(a)(9)(C)

Il fatto che fa scattare il divieto non è l'espulsione, né la presenza illegale: è il rientro «without being admitted», cioè senza passare da un'ispezione, dopo uno dei due precedenti. Conta anche il tentativo. Non conta, per questo divieto, chi si ripresenta a un port of entry con il passaporto e viene respinto: quello è un rientro con ispezione, che ha altre conseguenze (Rientrare di nascosto), ma non questa.

Perché si chiama permanente

Perché, a differenza dei divieti di § 212(a)(9)(A) e (9)(B), non scade da solo. L'unica eccezione è quella del comma (ii): il consenso a ripresentare domanda, che il governo può dare soltanto a chi lo chiede dopo dieci anni fuori dagli Stati Uniti dall'ultima partenza. Il Board of Immigration Appeals lo ha detto in due decisioni che i tribunali hanno confermato: in Matter of Torres-Garcia, 23 I&N Dec. 866 (BIA 2006), che un I-212 approvato prima del decorso dei dieci anni non serve a niente, perché il consenso può essere dato solo dopo; e in Matter of Briones, 24 I&N Dec. 355 (BIA 2007), che chi è colpito da questo divieto non può nemmeno regolarizzarsi dall'interno con l'adjustment of status di § 245(i). Per un immigrante non esiste il waiver per extreme hardship che esiste per la presenza illegale: la sola deroga è quella per le vittime di violenza domestica di § 212(a)(9)(C)(iii).

Chi rientra senza ammissione dopo un'espulsione ha anche un secondo problema: il vecchio ordine viene reinstaurato senza udienza, e la persona viene rimossa di nuovo (Il reinstatement § 241(a)(5)). E un terzo: il rientro è un reato federale (Rientrare di nascosto).

Quando capita a un italiano

Quasi mai attraverso un aeroporto, perché in aeroporto si viene ispezionati. Capita:

  • a chi, dopo un'espulsione o un lungo overstay, entra in auto dal Canada o dal Messico passando fuori dai valichi, o nascosto, o con documenti altrui;
  • a chi tenta di farlo e viene fermato dalla Border Patrol: il tentativo basta;
  • a chi, da ragazzo, ha vissuto negli Stati Uniti senza status per più di un anno, è tornato in Italia e poi è rientrato senza ispezione. I periodi da minorenne non contano per il divieto di § 212(a)(9)(B), ma la norma di § 212(a)(9)(C) parla di presenza illegale «aggregate» e l'interpretazione prevalente non esclude gli anni da minore: è uno dei punti da far esaminare da un avvocato prima di qualunque domanda.

Che cosa fare, se è il tuo caso

  1. Non tentare di nuovo. Ogni ulteriore tentativo è un reato in più e non cambia il divieto.
  2. Fissa la data dell'ultima partenza. I dieci anni decorrono da lì: conservane la prova (Provare di essere partiti).
  3. Prendi il fascicolo. Per sapere se DHS ti ha già contestato (9)(C), o solo (9)(A), serve il fascicolo (Ottenere il proprio fascicolo). Un avvocato può valutare se il presupposto (l'ingresso senza ammissione) è provato o soltanto presunto.
  4. Dopo dieci anni, e non prima, l'I-212 può essere presentato, insieme agli altri waiver che servono (L'I-212).

Fonti

INA § 212(a)(9)(C), 8 U.S.C. § 1182(a)(9)(C); INA § 241(a)(5), 8 U.S.C. § 1231(a)(5); 8 U.S.C. § 1326; Matter of Torres-Garcia, 23 I&N Dec. 866 (BIA 2006); Matter of Briones, 24 I&N Dec. 355 (BIA 2007); 9 FAM 302.11-4. Testi letti su govinfo.gov alla data di verifica.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.