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Le conseguenze

Il proprio casellario americano: chiedere all'FBI il certificato dall'Italia

Dopo un arresto negli Stati Uniti, molti italiani non sanno che cosa sia rimasto scritto. Un'archiviazione, un'accusa ridotta, un'udienza mai fatta: il record dell'FBI può dirlo. Si può chiedere anche dall'Italia, con le proprie impronte.

Verificato il 27 ottobre 2026Lettura: 3 min

In breve

  1. Il regolamento dell'FBI consente alla persona interessata di ottenere copia del proprio record di identificazione.
  2. La richiesta è scritta e va accompagnata dalla prova dell'identità, comprese le impronte digitali.
  3. Gli errori si correggono rivolgendosi all'autorità che ha inviato il dato, oppure all'FBI.
  4. Il record è utile per sapere che cosa risulta prima di chiedere un visto o un waiver.
  5. Per un visto da immigrante il consolato può chiedere certificati di polizia: è una richiesta diversa.

Che cosa dice il regolamento

Il regolamento del Dipartimento di Giustizia disciplina il modo in cui la persona a cui si riferisce un record di identificazione dell'FBI può ottenerne copia, per controllarlo o farlo correggere (28 CFR §§ 16.30-16.34). La richiesta va inviata per iscritto alla divisione Criminal Justice Information Services dell'FBI, con la prova dell'identità: nome, data e luogo di nascita e una serie di impronte digitali su un cartellino. Le modalità pratiche aggiornate, compresi i canali elettronici e la tassa, sono indicate dall'FBI sul proprio sito.

Che cosa contiene

Il record raccoglie gli eventi trasmessi all'FBI dalle autorità che hanno preso le impronte: arresti, accuse e, quando l'autorità li ha comunicati, gli esiti. Un arresto senza esito registrato è frequente: per un consolato o per l'USCIS può sembrare un procedimento ancora aperto. Le banche dati in cui finiscono impronte e dati biometrici, comprese quelle dell'immigrazione, sono descritte in Impronte, DNA e banche dati; i fascicoli delle agenzie dell'immigrazione si chiedono invece con il FOIA (Ottenere il proprio fascicolo).

Come si corregge

Se il record è sbagliato o incompleto, il regolamento indica di rivolgersi direttamente all'autorità che ha trasmesso l'informazione, per esempio il tribunale o la polizia locale che ha registrato l'arresto, oppure di contestare l'annotazione tramite l'FBI. Un'archiviazione documentata con il provvedimento del tribunale è la prova più utile.

Perché chiederlo prima di una domanda

Chi prepara un I-212 o un visto dopo un'espulsione deve rispondere sui propri precedenti in modo completo e coerente. Conoscere il proprio record evita omissioni involontarie, che possono essere lette come false dichiarazioni. Per il visto da immigrante il consolato può chiedere certificati di polizia dei Paesi in cui si è vissuto (22 CFR § 42.65): è un obbligo distinto, spiegato in Il certificato penale per il visto.

Il casellario italiano

Il record americano non è il casellario italiano, che registra i provvedimenti dei giudici italiani e, in alcuni casi, le sentenze straniere riconosciute. Che cosa contiene il casellario italiano e chi può vederlo è spiegato su avvocato.co; che cosa arriva in Italia di una condanna americana è in La condanna americana vista dall'Italia.

Domande frequenti

Il record dell'FBI contiene anche l'espulsione? Il record raccoglie gli eventi trasmessi con le impronte dalle autorità; le decisioni dell'immigrazione si trovano soprattutto nei fascicoli delle agenzie dell'immigrazione, che si chiedono con il FOIA.

Serve un traduttore per il risultato? Il record è in inglese. Se deve essere usato in Italia, per esempio in un procedimento, può servire una traduzione e, a seconda dell'uso, una legalizzazione o un'apostille.

Un arresto senza condanna è un problema? Per l'immigrazione conta l'esito, ma un arresto senza esito registrato apre domande. Il provvedimento del tribunale che chiude il caso è il documento che risponde.

Quanto tempo ci vuole? Le modalità e i tempi dipendono dal canale scelto e sono indicati dall'FBI. La richiesta con le impronte prese in Italia richiede di organizzare il cartellino in anticipo.

Fonti

28 CFR §§ 16.30-16.34 (produzione e correzione dei record di identificazione dell'FBI); 22 CFR § 42.65. Testi letti su ecfr.gov il 27 ottobre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La rete consolare italiana negli Stati Uniti — l'elenco delle sedi e delle circoscrizioni è sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Washington (ambwashingtondc.esteri.it) e su esteri.it. Il consolato competente è quello del luogo in cui la persona si trova o è detenuta.
  • ICE Online Detainee Locator System — locator.ice.gov: per trovare una persona in detenzione amministrativa.
  • EOIR, la corte dell'immigrazione — stato del caso su acis.eoir.justice.gov o al numero 1-800-898-7180; l'elenco ufficiale dei patrocinatori gratuiti (List of Pro Bono Legal Service Providers) è su justice.gov/eoir.
  • Gli ordini degli avvocati statali — ogni Stato ha un registro pubblico in cui verificare se una persona è davvero un avvocato abilitato.

La pagina Dove chiedere aiuto raccoglie tutti i canali ufficiali, con le avvertenze sulle truffe.